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Malta: appello dei vescovi, “cercare il bene comune in uno spirito di lealtà ai principi della Costituzione”

“Desideriamo rivolgere un appello perché durante questo tempo agitato tutti cerchiamo di lavorare insieme, guardando con calma agli obiettivi, per promuovere la verità e la giustizia con carità e rispetto reciproco”. I tre vescovi cattolici, l’arcivescovo di Malta Charles Scicluna, con il suo ausiliare Joseph Galea-Curmi e Mario Grech, amministratore apostolico di Gozo, oggi prendono la parola ufficialmente e insieme, a sostegno dell’“appello all’unità” che il presidente della Repubblica, George Vella, ha lanciato il 1° dicembre, in reazione alle proteste di piazza che sollecitavano le dimissioni del primo ministro Joseph Muscat. “Il difficile momento che stiamo attraversando non dovrebbe esacerbare la divisione”, scrivono i vescovi; è invece “una sfida a lavorare insieme in uno spirito di collaborazione e per il bene superiore della società maltese, in modo che le nostre istituzioni possano svolgere il loro dovere con la dovuta diligenza e imparzialità”. “Come in ogni società, il disaccordo è inevitabile”, continuano i tre vescovi, ma “siamo sempre chiamati ad esprimere le nostre legittime opinioni nel rispetto reciproco e nel rispetto della verità, senza cadere nella trappola dell’odio, delle bugie e della violenza”. I vescovi invitano a “cercare il bene comune in uno spirito di lealtà ai principi della Costituzione della Repubblica di Malta”. Con un richiamo al tempo dell’Avvento, la dichiarazione termina con una preghiera affinché “la passione del nostro popolo per la giustizia, la verità e l’onestà sia espressa con rispetto reciproco e con un forte rifiuto della violenza, sia verbale che fisica”.

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