Giornata persone disabili: Istat-Cip-Inail, in Italia sono oltre tre milioni, la metà dei quali ha più di 75 anni e non è autonomo

I disabili in Italia sono oltre tre milioni, pari al 5,2% dell’intera popolazione. Un milione e mezzo di loro ha più di 75 anni e non sono autonomi. A fotografare la realtà della disabilità in Italia è l’Istat che ha pubblicato oggi, in occasione della Giornata mondiale delle persone con disabilità, il rapporto “Conoscere la disabilità”, realizzato in collaborazione con il Comitato italiano paralimpico e l’Inail. Tra gli anziani disabili 990mila sono donne, il 26,9% delle quali vive da sola e il 26,2% vive con il coniuge. La “geografia della disabilità” vede al primo posto le isole, con un’incidenza del 6,3%, contro il 4,8% (il valore più basso) del nord. Le regioni in cui vivono più persone disabili sono l’Umbria e la Sardegna (rispettivamente l’8,7% e il 7,3% della popolazione). L’incidenza più bassa, invece, si registra in Veneto, Lombardia e Valle d’Aosta (4,4%). Ancora oggi non pochi sono gli svantaggi per le persone con disabilità, che si trovano quotidianamente ad affrontare limitazioni di varia natura e gravità, che limitano la piena inclusione sociale. I diversi strumenti, che la politica ha messo in campo in questi anni, non hanno ottenuto i risultati attesi, ma hanno solo attenuato le differenze.
Un particolare accento il rapporto lo dedica alle politiche di inclusione lavorativa, ispirate al principio della valorizzazione delle capacità degli individui con disabilità. In realtà, ancora oggi tutti i livelli occupazionali sono ancora al di sotto della media nazionale e spesso i lavoratori con disabilità vengono relegati a svolgere mansioni secondarie.

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