Notizie Sir del giorno: messaggio Giornata pace, 50° Piazza Fontana, 8×1000, Madonna Guadalupe, Documento Abu Dhabi, Perdonanza patrimonio umanità, libro demoni per bambini

Papa Francesco: messaggio Giornata mondiale della pace, “non vi sarà mai vera pace senza un più giusto sistema economico”

“Imparare a vivere nel perdono accresce la nostra capacità di diventare donne e uomini di pace”. Ne è convinto Papa Francesco, che nel messaggio per la Giornata mondiale della pace esorta ad “abbandonare il desiderio di dominare gli altri e imparare a guardarci a vicenda come persone, come figli di Dio, come fratelli”. “L’altro non va mai rinchiuso in ciò che ha potuto dire o fare, ma va considerato per la promessa che porta in sé”, il monito di Francesco, secondo il quale “solo scegliendo la via del rispetto si potrà rompere la spirale della vendetta e intraprendere il cammino della speranza”. “Quello che è vero della pace in ambito sociale, è vero anche in quello politico ed economico, poiché la questione della pace permea tutte le dimensioni della vita comunitaria”, assicura il Papa: “Non vi sarà mai vera pace se non saremo capaci di costruire un più giusto sistema economico”. (clicca qui)

Strage piazza Fontana: Mattarella, “il destino della nostra comunità non può essere preda dell’odio e della violenza”

“Il destino della nostra comunità non può essere preda dell’odio e della violenza. Per nessuna ragione la vita di una sola persona può essere messa in gioco per un perverso disegno di carattere eversivo”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Milano in occasione del 50° anniversario della strage di piazza Fontana. Dopo aver ripercorso quanto provocò il terrorismo in Italia “nel vano tentativo di provocare, nella pubblica opinione, un riflesso disperato all’inseguimento di una sicurezza purchessia, disposto a barattare democrazia con ordine presunto e malinteso”, il Capo dello Stato, ha ribadito ancora una volta che “la democrazia si dimostrò, al contrario, forte. In grado di battere il terrorismo, con gli strumenti propri di uno Stato di diritto, senza rinunciare mai al rispetto dei diritti fondamentali della persona”. “Sono i valori della nostra Costituzione”, ha sottolineato Mattarella, secondo cui “il ricordo delle vittime di piazza Fontana sollecita ancor di più la Repubblica ad affermarne la permanente validità”. “Ciascun popolo – ha osservato – porta, nel proprio intimo, le stimmate di una autobiografia fatta di eroismi, gioie, viltà, dolori, atti di coraggio e misfatti. Su di essi occorre saper fare, con rigore, verità e giustizia”. (clicca qui)

8×1000: Cei, on line il rendiconto 2018 con i progetti realizzati. Mons. Russo, “così una comunicazione trasparente e verificabile da tutti”

È disponibile on line all’indirizzo rendiconto8xmille.chiesacattolica.it “Benvenuto nel Paese dei progetti realizzati”, il “Rendiconto 2018 dell’8xmille alla Chiesa cattolica”. Si tratta di un sito in cui è possibile consultare il quadro complessivo delle destinazioni dell’8xmille a favore della Chiesa Cattolica. “Non che finora fosse mancato lo sforzo di rendere conto delle risorse che i cittadini destinano alla nostra Chiesa – spiega il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo –. Questo rinnovato sforzo va proprio nella direzione, ribadita all’unanimità dall’Assemblea generale dei vescovi italiani anche nel 2016, di ordinare in modo più preciso e maggiormente efficace ai fini della trasparenza amministrativa la procedura da seguire per la ripartizione nell’ambito diocesano delle somme provenienti annualmente dall’8xmille”. L’obiettivo è quello di affiancare a una “gestione onesta e proficua garantita dai ministri ordinati e dai laici che li affiancano” l’attenzione per “una comunicazione trasparente e verificabile da tutti”. (clicca qui)

Madonna di Guadalupe: mons Cárdenas (Celam), “la Vergine ci unisca in un momento difficile per l’America Latina”

“La Vergine di Guadalupe è una presenza materna, che unisce, preghiamo perché ci faccia camminare insieme”. Lo ha detto al Sir il segretario generale del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), mons. Juan Carlos Cárdenas Toro, in occasione della festa della Vergine di Guadalupe che si celebra oggi, 12 dicembre. Proprio in occasione di questa giornata, il Celam ha invitato le Conferenze episcopali, le organizzazioni ecclesiali, le comunità religiose, i movimenti apostolici e in generale il popolo di Dio a unirsi a una Giornata continentale di preghiera per la pace, in un momento molto delicato e difficile per molti Paesi dell’America Latina e dei Caraibi. “Come pastori della Chiesa – ha spiegato mons. Cárdenas – desideriamo offrire luce e dare speranza, mentre nel Continente e in vari Paesi si mescolano elementi di speranza e di preoccupazione. Speranza, perché i popoli e soprattutto i giovani si risvegliano, una nuova generazione chiede giustizia ed equità, chiede di dare risposte ad antichi problemi. Ma anche preoccupazione, perché non manca chi sta usando queste manifestazioni per manipolare e strumentalizzare queste voci”. (clicca qui)

Documento Abu Dhabi: card. Ayuso (Santa Sede) ai politici europei, “il potere dell’incontro è infinitamente superiore a intolleranza e odio”

(Bruxelles) “Il Documento sulla Fratellanza umana rappresenta una pietra miliare sulla via del dialogo interreligioso. Una pietra miliare è un punto nel corso del cammino, non è l’inizio né la fine. Il potere dell’incontro tra gli uomini si rivela sempre e di gran lunga infinitamente superiore rispetto alla intolleranza e all’odio. Esprimo l’auspicio che voi responsabili a diversi livelli della vita sociale e civile possiate ascoltare ciò che il Papa e il Grand Imam vi dicono”. Con questo appello si è concluso l’intervento questa mattina a Bruxelles del card. Miguel Àngel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, alla conferenza promossa dal gruppo parlamentare del Partito popolare europeo (Ppe) nell’ambito del “Dialogo interculturale con le Chiese e le istituzioni religiose” che quest’anno ha messo al centro dei lavori il Documento firmato il 4 febbraio scorso da Papa Francesco e dal Grand Imam di al-Azhar ad Abu Dhabi sulla “Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”. (clicca qui)

Perdonanza Celestiniana patrimonio umanità: card. Petrocchi (L’Aquila), “spinta ulteriore ad approfondire e dilatare l’impegno del perdono”

“La Chiesa e la città di L’Aquila esultano, unanimi, per questo prestigioso riconoscimento dell’Unesco, che rende la Perdonanza patrimonio immateriale dell’umanità. La formidabile intuizione di Celestino V, che ha generato questa celebrazione religiosa e civile, ha un significato universale: cioè, vale per tutti e per ciascuno. Il tema del perdono, non ha solo una portata spirituale, ma anche culturale e sociale. Il perdono è una chiave necessaria per aprire la porta della pace: a livello comunitario e personale”. Così l’arcivescovo de L’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, ha commentato la notizia del riconoscimento della Perdonanza Celestiniana da parte dell’Unesco. Questo fatto “rappresenta una spinta ulteriore ad approfondire e dilatare l’impegno del perdono, per testimoniare che solo l’amore, capace di oltrepassare la trincea del rancore e della contrapposizione, può vincere la logica del conflitto, spalancando orizzonti di dialogo costruttivo e di intese convergenti, ricche di verità e di bene: aperte a Dio e, proprio per questo, degne dell’uomo”. (clicca qui)

Libro demoni per bambini: p. Bamonte (Aie), “tentativo di proporre alle nuove generazioni il satanismo come normale”

“Al tempo odierno è palesemente in atto il tentativo di proporre alle nuove generazioni il satanismo come una normale alternativa agli altri culti, agli svariati percorsi iniziatici, alle diverse filosofie di vita. Si giunge persino ad affermare che se il culto al demonio si limita alla semplice celebrazione del demonio e chi lo pratica non commette dei reati, non c’è nulla di male”. Lo ha denunciato padre Francesco Bamonte, presidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), in una nota relativa al volume “A Children’s Book of Demons” recentemente pubblicato negli Stati Uniti. “Chi invita un bambino a evocare i demoni è come se gli dicesse che è possibile farsi aiutare da un criminale, per ottenere qualcosa”, denuncia il presidente dell’Aie: “Chi invita un bambino a evocare i demoni lo sta inducendo a perdere la sua identità, la sua personalità e ad essere distrutto moralmente, psicologicamente e spiritualmente”. (clicca qui)

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