Caduta muro di Berlino: Ispi, “dal 1989 altri muri sono sorti e distinguono tra un noi e un loro”

“Sono passati trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino che per decenni divise il continente, in modo fisico, ma anche e soprattutto ideologico. L’Europa che nacque all’indomani di quel 9 novembre promise l’abbattimento delle barriere. In parte ci è riuscita: l’Unione europea garantisce libertà di movimento ai suoi cittadini, e ai commerci dei loro Paesi”. Per il trentennale della caduta del Muro di Berlino, Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale, www.ispionline.it) offre una panoramica di alcuni dei luoghi più divisi e divisivi d’Europa: Cipro, Ungheria, Melilla, Balcani… “Dal 1989 altri muri sono sorti, o, addirittura, si sono fortificati. Muri non più ideologici, ma che tutelano con le compattezze proprie degli stati-nazione: limes che oggi distinguono marcatamente tra un ‘noi’ e molteplici ‘loro’. Muri che sono sia fisici, ma anche e soprattutto psicologici: e quindi ben più difficili da abbattere”.

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