Università Cattolica: Milano, lunedì al convegno “Lavoro e innovazione sociale” Annamaria Furlan ricorda Giulio Pastore, fondatore e primo segretario Cisl

Uomo di organizzazione e acuto interprete delle trasformazioni del lavoro, Giulio Pastore ancora oggi può fornire spunti per una riflessione su una concezione e una pratica della libera azione dei soggetti. Alla sua figura di sindacalista cristiano, presidente delle Acli e fondatore della Cisl, scomparso 50 anni fa, è dedicata la giornata di studi “Lavoro e innovazione sociale: il ruolo del sindacato libero (1969-2019)”, in programma lunedì 11 novembre dalle 9.30 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Il convegno è promosso dall’Archivio per la Storia del movimento sociale cattolico in Italia “Mario Romani” e dal Dipartimento di storia dell’economia, della società e di scienze del territorio “Mario Romani”. Tra i relatori Pierciro Galeone, vicepresidente Fondazione Giulio Pastore, e Tiziano Treu, presidente Cnel. Seguirà una tavola rotonda con Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl Puglia; Onofrio Rota, segretario generale Fai Cisl; Davide Guarini, segretario generale Fisascat Cisl; Ugo Duci, segretario generale Cisl Lombardia. Le conclusioni saranno affidate ad Annamaria Furlan, segretaria generale Cisl. Il convegno è anche l’occasione per ricordare la stretta relazione tra Pastore e l’Università Cattolica, nata agli inizi degli anni Cinquanta quando Pastore scrisse a padre Agostino Gemelli per avere un sostegno culturale e Gemelli gli indicò un giovane studioso, Mario Romani, che negli anni seguenti affiancò Pastore per tutta la sua esperienza nella Cisl e nella sua concezione di un sindacato moderno e dinamico, tuttora valida. Il 6 dicembre, sempre l’Università Cattolica, ospiterà un convegno che ripercorre la sua attività di ministro del Mezzogiorno e delle aree depresse dal 1958 al 1968.

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