Università Cattolica: mons. Delpini (Milano), anno accademico sia “percorso di guarigione dello sguardo e della parola”

Vivere l’anno accademico come “un percorso di guarigione dello sguardo e della parola”. Parlando agli studenti, ai docenti e al personale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che, questa mattina, hanno riempito la basilica di S. Ambrogio a Milano, l’arcivescovo Mario Delpini ha voluto indirizzare questo auspicio: “All’inizio di un anno accademico in Università Cattolica si può augurare che proprio l’attività accademica in un contesto ispirato dal Vangelo sia un percorso di guarigione della sguardo e della parola”. Ma cosa significa guarire lo sguardo? “Lo sguardo guarisce quando legge in ogni cosa il suo significato e affronta tutti i campi dello scibile e tutti i campi dell’operare
con il desiderio di rispettarne il senso, la destinazione, il valore”, ha ricordato l’arcivescovo. “Lo sguardo guarisce – ha aggiunto mons. Delpini – quando si illumina di benevolenza e riconosce nella folla che percorre la terra, anche in quella che frequenta l’università, una vocazione alla fraternità”. Un cammino di guarigione, quello proposto da mons. Delpini, presidente dell’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Ateneo, che deve toccare anche la parola: “La parola guarisce quando il discorso, la lezione, la conferenza, sono proposti per propiziare percorso di scienza e di sapienza, quando il contributo scientifico, la pubblicazione arriva a chi è destinato”.

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