Pena di morte: Com. Sant’Egidio, alla Camera conferenza con ministri della Giustizia e rappresentati di 22 Paesi. “Sconfiggiamo l’odio”

“Prepariamo la strada: sconfiggiamo l’odio. Per un mondo senza la pena di morte”. È il tema del 12° incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio per venerdì 29 novembre alla Camera dei deputati. Alla conferenza – fa sapere la Sant’Egidio in una nota – parteciperanno ministri della Giustizia e rappresentanti di 22 Paesi che sono abolizionisti de iure o de facto (come Liberia, Marocco, Niger, Repubblica Centrafricana e Zambia) insieme a Paesi mantenitori (come Ciad, Indonesia, Somalia, Sud Sudan e Vietnam). Discuteranno su come giungere ad una progressiva abolizione della pena capitale e di come contrastare anche le esecuzioni extragiudiziali e i linciaggi, provocati spesso dalla diffusione di un linguaggio e di una cultura dell’odio, vero nemico da sconfiggere per umanizzare le società e liberarle dalla violenza”. Interverranno tra gli altri Adama Dieng, consigliere speciale del segretario generale delle Nazioni Unite sulla Prevenzione dei genocidi, Tsakhiagiin Elbegdorj, ex presidente della Mongolia e rappresentante della Commissione internazionale contro la pena di morte (Icadp), Ronald Lamola, ministro della Giustizia del Sudafrica, e Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. Il 28 novembre, i partecipanti al convegno saranno ricevuti alla Farnesina dal viceministro degli Esteri Emanuela Del Re. Il convegno è sostenuto da un ampio movimento che opera alla base, nelle società di diversi Paesi e in tutti i continenti: sono oltre 2.000 le “Città per la Vita” che illumineranno i loro monumenti il 30 novembre, giorno in cui si ricorda la prima abolizione della pena di morte ad opera di uno Stato, il Granducato di Toscana, nel 1786. A Roma, per l’occasione – sabato 30 novembre, a partire dalle 18 – si svolgerà un evento pubblico davanti al Colosseo.

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