Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Maltempo, chiuso un tratto dell’A26. Conte a Lampedusa. Terremoto in Albania

Maltempo: Genova, chiuso al traffico un tratto dell’autostrada A26. Segnalazioni dalla Procura
Dalle 21.30 di ieri sera è chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la tratta dell’autostrada A26 compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Lo comunica la Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia. La misura viene assunta per consentire l’esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. Intanto, sono state segnalate dalla Procura di Genova le criticità riscontrate sui due viadotti della tratta genovese della A26: sulle due tratte erano stati riscontrati gravi ammaloramenti sui quali sono attese ora le verifiche di sicurezza da parte della società concessionaria.

Naufragio Lampedusa: il premier Conte, “andrò sull’isola ma lavorare con l’Ue per gestire i flussi migratori”
“Andrò a Lampedusa”. Lo ha annunciato, ieri sera, il premier Giuseppe Conte durante un forume dell’Adnkronos, dopo il recente naufragio davanti alle coste dell’isola più grande delle Pelagie che ha causato cinque morti e circa 15 dispersi. “Io andrò anche a Lampedusa ma per risolvere il problema di queste tragiche morti forse è più importante lavorare in Europa come stiamo facendo, per rafforzare un meccanismo di gestione dei flussi migratori – ha aggiunto -. È l’unica strada credibile”.

Albania: terremoto di magnitudo 6.5, almeno 4 morti e 150 feriti
Una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 2:54 ora locale (le 3:54 in Italia) la costa settentrionale dell’Albania, vicino Durazzo. Ed è stata avvertita fino in Puglia e Basilicata. Sarebbero circa 150 le persone ferite, si temono almeno 4 morti. Le rilevazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano indicano che il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. La scossa è stata distintamente avvertita anche a Tirana, dove la gente è scesa in strada. Diverse le case crollate.

Cronaca: Torino, scoperta evasione fiscale da 100 milioni. Nove arresti, sequestrati beni per 20 milioni
È stata scoperta dagli uomini della Guardia di finanza di Torino un’evasione fiscale di oltre 100 milioni di euro. Sarebbe stata commessa attraverso fatture false, indebite compensazioni e teste di legno al vertice di società in fallimento. Sono state eseguite nove misure di custodia cautelare: tre in carcere e sei ai domiciliari. Gli indagati, invece, sono 22, tra cui diversi prestanome. I beni sequestrati ammontano a un valore di 20 milioni di euro. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta, frode fiscale, indebite compensazioni, emissione di fatture false. La strategia prevedeva l’intestazione di diverse società, fallite o sull’orlo del fallimento, a prestanome pagati poche centinaia di euro che avrebbero gestito transazioni illecite.

Iran: Amnesty, “sale a 143 il numero dei morti nelle proteste”
Sale ad almeno 143 il numero dei manifestanti uccisi nel corso delle proteste iniziate il 15 novembre in Iran. Lo afferma in una nota Amnesty International, che chiede alla comunità internazionale di “denunciare l’uso intenzionale della forza letale da parte delle forze di sicurezza iraniane”. “Quasi tutte le vittime sono state uccise a colpi di arma da fuoco – osserva Amnesty -, con l’eccezione di un manifestante morto dopo aver inalato gas lacrimogeno e di un altro sottoposto a un pestaggio”. Il timore è che “il numero effettivo dei manifestanti uccisi sia significativamente più elevato”. Basandosi sui racconti forniti da testimoni oculari e dai parenti delle vittime l’ong afferma che “l’analisi di una grande quantità di immagini filmate costituiscono la prova evidente che le forze di sicurezza iraniane hanno intenzionalmente usato le armi da fuoco nei confronti di manifestanti non armati”.

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