Settimanali cattolici: don Bianchi (presidente Fisc), “nuove generazioni nel Consiglio, considerevole presenza femminile”

foto SIR/Marco Calvarese

“Abbiamo avuto una forte sollecitazione a restare ancorati ai principi della libertà e del pluralismo, che sono una garanzia della vita della comunità, del senso di comunità, di crescita delle coscienze, a partire dal nostro radicamento ecclesiale”. Lo dice al Sir don Adriano Bianchi, presidente uscente della Federazione italiana settimanali cattolici, al termine dell’Assemblea nazionale elettiva, che si è svolta a Roma. Un evento con “una serie di contributi autorevoli, dall’incontro con il presidente della Repubblica all’Eucaristia con il card. Bassetti”, ricorda don Bianchi. “Ciò che è emerso è il ruolo centrale del nostro tipo di contributo in qualità di giorrnali di popolo e di comunità. Ci è stato chiesto di continuare questo radicamento, questo ascolto continuo del territorio e di raccontarlo bene. In questo troviamo una sollecitazione molto forte a proseguire nell’identità e nella storia che ci caratterizza senza disperdere un patrimonio che ci viene dal passato e incorcia il futuro”. Soffermandosi sull’elezione del nuovo Consiglio, il presidente uscente della Fisc lo considera “un consiglio abbastanza rinnovato con una presenza considerevole di donne”. “La partecipazione femminile è vera, perché non ci sono mai state così tante donne in un Consiglio della Fisc come in quest’occasione. Abbiamo assistito a un rinnovamento generazionale con nuovi direttori e con una presenza consistente di sacerdoti. Lo testimonia il fatto che il più votato sia don Davide Imeneo”. Indicando i tempi per l’elezione del nuovo presidente, don Bianchi segnala che “adesso bisogna convocare il Consiglio che lo eleggerà” e che “bisognerà farlo entro 60 giorni”.

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