Diocesi: mons. Reali (Porto-Santa Rufina) indice “un anno giubilare per ricordare il IX centenario dall’unificazione tra le diocesi di Porto, Santa Rufina e Seconda”

“La nostra diocesi, nel suo lungo cammino, riscopre la propria vocazione ad essere casa accogliente e riva di approdo alla Sede di Pietro”: lo scrive mons. Gino Reali, vescovo della diocesi di Porto-Santa Rufina, alle porte di Roma, nella lettera con cui indice un anno giubilare speciale in occasione dei novecento anni dall’unificazione tra la diocesi di Porto e quella delle Sante Rufina e Seconda o “Sylva Candida”, operata da Papa Callisto II nel 1119-1120. “Ex Duabus Una”, frase presa in prestito dal decreto di Callisto II, è lo slogan scelto per l’anno giubilare, che si apre ufficialmente il 1° dicembre, nella prima domenica di Avvento, e termina il 29 novembre 2020. “L’anno giubilare deve essere occasione di riflessione e rinnovamento ecclesiale – l’auspicio di mons. Reali – per cui avrà momenti significativi di carattere spirituale, formativo e culturale”, tra cui un pellegrinaggio in tutte le parrocchie della diocesi, che il vescovo inizierà in Quaresima. “La riscoperta della storia e dell’identità peculiare della nostra Chiesa è l’occasione che la Provvidenza ci offre per crescere nella comunione e camminare sulle strade della missione verso chi ancora non conosce il Signore Gesù Cristo e il suo Vangelo di salvezza”, insiste il vescovo di Porto-Santa Rufina, che comunica ai fedeli le condizioni per ottenere l’indulgenza plenaria in occasione dell’anno giubilare e invita singoli e comunità ad approfondire nelle catechesi durante quest’anno i temi della fede e dell’appartenenza a Cristo nella Chiesa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia