Siria: Unicef, “solo quest’anno si sono verificate 1.792 gravi violazioni contro i bambini”

“Solo quest’anno, tra gennaio e settembre, l’Onu ha verificato in Siria 1.792 gravi violazioni contro i bambini: omicidio, ferimento, reclutamento e rapimento di bambini e attacchi contro scuole e strutture sanitarie”. Omicidio e mutilazione sono le principali violazioni contro i bambini siriani: 657 sono stati uccisi e 324 feriti nei primi nove mesi di quest’anno. La denuncia viene dall’Unicef, che fa notare come i bambini in Siria continuino ad essere esposti agli stessi livelli di rischio del 2018, quando nei combattimenti erano stati uccisi 1.106 bambini, il più alto numero di uccisioni in un solo anno dall’inizio della guerra. Il tragico susseguirsi di cifre pubblicate oggi dall’Unicef è un vero e proprio bollettino di guerra. Nel nord est della Siria circa 74mila persone (compresi 31mila bambini) restano sfollati; oltre 15mila le persone scappate nel vicino Iraq. Almeno 10 bambini sono stati uccisi e 22 feriti a causa dei combattimenti. A Idlib e in Siria nordoccidentale, le crescenti violenze hanno causato numerosi incidenti, che hanno coinvolto civili. 19 bambini sarebbero stati uccisi solo negli ultimi 17 giorni. E ancora: al 18 novembre, circa 12.000 persone erano rimaste in insediamenti informali a Rukban sul confine con la Giordania – la metà di questi sono bambini. La situazione umanitaria è critica, cibo, servizi sanitari e acqua pulita sono estremamente scarsi. “Mancano solo 6 settimane alla fine dell’anno – afferma l’Unicef in un comunicato –, le operazioni di emergenza in Siria sono state finanziate per il 60%. Dei 295 milioni di dollari richiesti nel 2019, ne sono stati ricevuti 180 milioni. Con l’arrivo dell’inverno è fondamentale che le parti in conflitto facilitino l’accesso umanitario per raggiungere i bambini che hanno bisogno di aiuto ovunque essi siano nel paese e a prescindere da chi controlli l’area in cui vivono”. Sul sito www.unicef.it è stata aperta una raccolta fondi a favore dei bambini siriani.

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