Giornata mondiale infanzia: mons. Neher (Caritas Germania), “oltre due milioni di bambini e adolescenti a rischio. Sostenere le famiglie”

La Caritas tedesca, in un comunicato odierno in occasione del trentennale dalla firma della Convenzione sui diritti del fanciullo, chiede un maggior impegno per realizzarne i principi fondamentali “che ricevono ancora troppo poca attenzione”. Nel comunicato, mons. Peter Neher, presidente della Caritas, si lamenta del fatto che “rispetto a molti Paesi, i bambini in Germania vivono bene. Ma oltre due milioni di bambini e adolescenti sono a rischio, secondo le statistiche di povertà e di esclusione, ed è importante sostenere loro e le loro famiglie con un’azione più mirata”. Neher ha evidenziato come si debba agire “ad esempio nelle condizioni di vita dei bambini rifugiati e delle loro famiglie, con la partecipazione al processo decisionale, aumentando i diritti dei bambini e gestendo meglio lo spazio digitale”. Le condizioni di vita dei bambini rifugiati in Germania variano molto a secondo della situazione: vengono molto spesso violati i loro diritti, come il diritto all’istruzione, al gioco e al tempo libero, il diritto ad avere condizioni di vita adeguate e al rispetto della propria sfera privata. La Caritas tedesca sta lavorando alla realizzazione di luoghi dove le mamme coi bambini di famiglie rifugiate possano ritirarsi al sicuro, luoghi con assistenza sanitaria garantita e un migliorato sistema di scolarizzazione.
Neher ha anche evidenziato che il diritto alla protezione che spetta ai bambini si estende sempre più al bullismo e alle molestie in rete: per questo, in accordo con le autorità federali per la protezione dei minori, la Caritas sta studiando dei sistemi inclusivi nel mondo digitale per i ragazzi più a rischio.

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