Etica civile: Morandini (Fondazione Lanza), “serve leadership in forte dialogo con il territorio per superare disparità tra giovani e anziani”

“Da queste due giornate usciamo con un patto che ha l’obiettivo di porre delle coordinate per un’Italia civile, a partire dalla questione della leadership, riproponendola in una dimensione più diffusa sul territorio, attenta al rapporto tra generazioni e all’ambiente”. Lo ha affermato Simone Morandini, della Fondazione Lanza, a conclusione della terza edizione del Forum di etica civile che si è tenuto all’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze sul tema “Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti”.
“Occorre infatti – ha precisato – ripensare in un’ottica rinnovata a tutti quei mondi come l’educazione, la scuola, la formazione, il lavoro, nei quali si può superare, se riorganizzati, una certa disparità generazionale”.
Morandini nel tracciare alcune linee guida su cui i soggetti promotori si muoveranno, ha dichiarato che: “Opereremo in dialogo con le diverse istituzioni nazionali, regionali e locali. Lo sforzo è quello di fare del patto un riferimento anche per l’agire delle istituzioni. Perché è vero che il dialogo è importante e crea tessuto culturale. Ma quando il dialogo mette in gioco la dimensione civile ha l’esigenza di farsi proposta ed eventualmente anche legge”.
“Cercheremo inoltre di far uscire dal sommerso le tante buone pratiche differenziate di cui è ricco il nostro Paese e che rappresentano la sua forza vitale. Come associazioni – ha concluso – abbiamo il dovere di costruire un presente sempre più giusto e capace di futuro nelle aree in cui operiamo”.

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