Carcere: Pozzuoli, un presepe vivente nella casa circondariale femminile

Un presepe vivente nella casa circondariale femminile di Pozzuoli. Il progetto del Cpia Napoli Provincia 1 prevede la partecipazione di circa 40 allieve italiane e straniere iscritte ai corsi di scuola per adulti nel carcere e rappresenta la fase conclusiva di un percorso didattico che attraverso la contestualizzazione cronologica, storica e ambientale della Natività, lo studio critico di simbologie, personificazioni e allegorie nell’arte napoletana del presepe, il confronto tra fedi e religioni diverse, ha reso possibile l’allestimento di un itinerario presepiale multietnico e inclusivo, un percorso di concreta mediazione culturale.
Quest’anno, per la prima volta dopo 5 edizioni, la casa circondariale femminile di Pozzuoli apre al territorio e permette a chiunque sia interessato, previa prenotazione e successiva autorizzazione, compatibilmente con le disposizioni normative vigenti, di accedere alla struttura per seguire l’itinerario della Natività. L’evento avrà luogo dal 10 al 12 dicembre. Lo spirito è quello di coinvolgere la società esterna per abbattere diffidenza e preconcetti.
Per prenotarsi è è possibile avanzare richiesta a: adriana.intilla@giustizia.it, entro e non oltre il 22 novembre. Nella prenotazione dovrà essere obbligatoriamente indicato: nome, cognome, luogo, data di nascita, orario di partecipazione (ore 15, ore 15,50 e ore 16,35), mail e recapito telefonico. Ogni richiesta accolta riceverà un messaggio di conferma, che varrà come pass di accesso in istituto.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo