Scuole cattoliche: Morgano (Fism), “la parità ha bisogno ancora di essere completata”. Il saluto di mons. Russo

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Proseguono a Roma i lavori del XII congresso nazionale della Fism (Federazione italiana scuole materne) moderati dalla vicepresidente Lucia Stoppini. In mattinata il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Stefano Russo, ha recato il suo saluto ai congressisti con parole di stima per l’impegno della federazione “nello sforzo di stare al passo con i tempi”, accennando anche alle modifiche allo statuto votate ieri – mercoledì 13 novembre – nella prospettiva di “continuare a fare bene le cose” migliorando i servizi offerti. Ricordando l’attenzione dedicata all’emergenza educativa da un decennio al centro della missione dei vescovi italiani mons. Russo ha richiamato l’interpretazione del fenomeno educativo cara a Papa Francesco attraverso la sua esortazione a capire che “questo nostro tempo richiede di vivere i problemi come sfide e non come ostacoli”. “Apprezzo quello che fate e come cercate di farlo”, ha detto il segretario generale della Cei prima di congedarsi.
“Nella legge di bilancio ci sono le risorse per investimenti che possono essere utilizzati anche per la formazione e il coordinamento pedagogico”, ha affermato sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Francesca Puglisi, intervenendo al congresso. “Questo governo ha senso se sconfigge le diseguaglianze senza lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto.
Per il direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio, “c’è da fare una grande battaglia per rendere chiaro a tutti che ogni centesimo investito in questo campo non è mai una spesa inutile, ma investimento essenziale”.
Nella sua relazione il segretario della Fism, Luigi Morgano, ha evidenziato che “la parità ha bisogno ancora di essere completata, resa effettiva, sul versante economico”. L’impegno della Fism, che quest’anno festeggia i suoi 45 anni, è quello di continuare “ad assicurare una qualità alta delle scuole dell’infanzia paritarie e perseguire una effettiva parità scolastica nel nostro Paese”. In una prospettiva europea l’ultima parte dell’intervento di Morgano, dedicato alle sfide e trasformazioni in corso. Tre le parole chiave, “cittadinanza, inclusione, coesione”, senza dimenticare conseguenze positive e negative di fattori quali l’intelligenza artificiale e la robotica, l’impatto dei media e delle competenze digitali. Infine, l’invito alla Fism ad evitare qualsiasi strategia solo attendista o difensiva, bensì ad attivare meccanismi legati al potenziamento e a un numero maggiore di servizi educativi, senza perdersi nell’attivismo o restare nel mondo delle buone intenzioni.

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