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Caduta muro di Berlino: Schauble (presidente Bundestag), “il cammino dell’Ue non può essere fermato” ma “dobbiamo vincere le nostre paure”

(Bruxelles) “Oggi, noi cittadini dell’Unione europea, viviamo in uno spazio di libertà, democrazia e diritti. Possiamo decidere come vivere, possiamo esprimerci liberamente, abbiamo diritti garantiti. Noi tedeschi sappiamo bene – afferma il presidente del Parlamento federale di Germania Schäuble intervenendo al Parlamento Ue – che questo si deve” anche ai fatti dell’89 e che “abbiamo ora un grande spazio di libertà in cui condividiamo gli stessi valori. Il cammino dell’Ue non può essere fermato”. “L’Europa – aggiunge – è un luogo in cui vale la pena vivere, attraente, spesso invidiato” da chi vive in altre parti del mondo. Ma Schäuble ricorda anche i rischi cui è sottoposto il processo di integrazione, e afferma che “ogni processo democratico è faticoso”, perché richiede il convergere di posizioni differenti. “La libertà – specifica poi – non è un valore fine a se stesso”, “non va data per scontata” e “deve portare a uguaglianza e fratellanza”. L’oratore, citando Jacques Delors, mette poi in guardia “dal nuovo nazionalismo e dall’individualismo” che segnano l’Europa. Quindi ricorda le sfide che l’Europa ha dinanzi a sé: Brexit, guerre alle frontiere orientali, un “ordine internazionale instabile”, “le migrazioni, il cambiamento climatico, la sicurezza, la fame in tanta parte” del pianeta. “Sono sfide che richiedono risposte globali, cui l’Europa può contribuire, purché i Paesi membri cooperino tra loro”. Conclude: “dobbiamo vincere le nostre paure e la mediocrità. I grandi cambiamenti, come la caduta del muro, sono possibili se noi lottiamo” insieme “con coraggio” per ottenerli.

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