Migrazioni: Mattarella, “solo l’Unione europea può aspettare il fenomeno con efficacia”. “Indispensabile anche la collaborazione con l’Africa”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il fenomeno migratorio è stato tra i temi trattati, oggi, durante la visita di stato del presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Nuno Duarte Rebelo de Sousa, al nostro capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Quirinale. “Ne abbiamo parlato nell’ambito della politica dell’Unione europea, convinti – come siamo, entrambi i Paesi – che questo sia un problema da assumere complessivamente, come competenza dell’Unione europea – ha ricordato Mattarella -. Perché soltanto l’Unione ha le dimensioni e la possibilità di affrontare i vari aspetti del fenomeno con efficacia. Nessun Paese, da solo, può farlo con altrettanta efficacia”. “Questo – ha osservato il capo dello Stato – riguarda il complesso del fenomeno, che ci ha condotto a riflettere anche sul rapporto collaborativo indispensabile tra Europa, Unione europea e Africa. Tema su cui, insieme Portogallo e Italia sono particolarmente sensibili per esperienza storica, per sensibilità culturale, per apertura di orizzonti che Portogallo e Italia hanno sempre manifestato”. Il rapporto dell’Unione europea con il continente africano è, per Mattarella, “fondamentale per il futuro e richiede quindi una particolare intensità di rapporti e di iniziative”.
Tra gli argomenti trattati anche “il rapporto collaborativo intenso che vi è tra Portogallo e Italia sul piano culturale”. “In Italia – ha rammentato il presidente della Repubblica – vi sono molte Università – sono venticinque – in cui si insegna la lingua e la letteratura portoghese; vi è una grande attenzione verso la cultura italiana in Portogallo. Questa sintonia manifesta l’affinità che vi è tra i nostri Paesi e l’amicizia che vi è non soltanto tra le istituzioni portoghesi e italiane, ma tra i cittadini portoghesi e italiani”. E, ha aggiunto, “questa sintonia culturale sarà, domani, ben raffigurata emblematicamente dalla cerimonia che avremo insieme, in cui avrò l’onore di accompagnare il presidente Rebelo de Sousa all’Ateneo di Bologna”. All’Università bolognese, infatti, Rebelo de Sousa riceverà “il Sigillum Magnum da parte di quell’Ateneo”.
Mattarella ha sottolineato, infine, che la collaborazione tra Italia e Portogallo “è anche molto intensa sul piano economico e commerciale. L’interscambio tra Portogallo e Italia, anche nell’anno in corso, è in aumento; così come vi è una collaborazione eccellente sul piano militare e della sicurezza, tra i nostri due Paesi”.

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