Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Brexit: Sassoli, “nessun progresso”. Naufragio a Lampedusa: oggi i funerali delle 13 donne. Migranti: Lamorgese, “ok da altri 3-4 Paesi ad accordo Malta”

Brexit: Sassoli da Johnson, “nessun progresso”

“Sono venuto qui fiducioso di ascoltare proposte in grado di portare avanti i negoziati sulla Brexit, tuttavia devo notare che non ci sono progressi”. Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, al termine di un incontro con il premier britannico Boris Johnson, a Londra. Sassoli ha ribadito che “per un accordo occorre uno voto positivo di ratifica non solo da parte della Camera dei Comuni, ma anche l’approvazione del Parlamento Europeo”. “Per questo motivo, è importante che il Regno Unito e il premier ascoltino anche la voce del Parlamento europeo”.

Migranti: Lamorgese, “su accordo Malta ok da altri tre-quattro Paesi”

Il “preaccordo” trovato a Malta il 23 settembre scorso, che prevede la redistribuzione su base volontaria dei richiedenti asilo salvati nel Mediterraneo, ha ricevuto il “sì” di altri “tre-quattro Paesi”, tra cui “Irlanda, Portogallo e Lussemburgo”, che già avevano partecipato alle redistribuzioni dei migranti salvati in mare. L’Italia lavora per allargarlo “il più possibile” ad altri Stati membri dell’Ue. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, lasciando lo European Convention Centre, a Lussemburgo, dove in ottobre si tengono le riunioni del Consiglio Ue. “Abbiamo trovato dei Paesi che immediatamente hanno dato la loro condivisione, perché, ogni volta che abbiamo avuto degli sbarchi, già immediatamente hanno dato disponibilità”.

Naufragio a Lampedusa: oggi i funerali delle 13 donne ritrovate

Saranno celebrati oggi i funerali delle 13 donne i cui corpi sono stati ritrovati al largo di Lampedusa dopo il naufragio nella notte tra domenica e lunedì. Mentre prosegue a rilento la ricerca dei dispersi a causa del mare mosso, i funerali saranno celebrati presso la “Casa della Fraternità”, su richiesta dei sopravvissuti e su desiderio della comunità. Ieri l’arcivesovo di Agrigento, il card. Francesco Montenegro, si è soffermato davanti alle bare per un momento di preghiera e commemorazione delle vittime.

Usa: sondaggio Nbc-Wall Street Journal, 55% favorevoli a indagine su Trump

La maggioranza degli americani è favorevole all’indagine per un possibile impeachment di Donald Trump. Secondo un sondaggio di Nbc-Wall Street Journal, il 55% sostiene l’indagine per la messa in stato d’accusa: di questi il 24% è convinto che si dovrebbe procedere con l’impeachment e la rimozione del presidente Usa, mentre il 31% si limita a sostenere l’indagine. Solo il 39% degli americani ritiene che il Congresso dovrebbe consentire a Trump di terminare il suo mandato, dato in netto calo rispetto al 50% di luglio.

Economia: Cina agli Usa, “rimuovere le 28 entità tecnologiche dalla lista nera”

La Cina sollecita gli Stati Uniti a fermare “immediatamente” i “giudizi irresponsabili sulla questione dello Xinjiang”, a bloccare le sue interferenze “negli affari interni della Cina” e a rimuovere “il prima possibile” le 28 entità tecnologiche cinesi dalla lista nera del commercio americano. L’accusa sarebbe quella di “violazione dei diritti umani”. Pechino, ha assicurato un portavoce del ministero del Commercio in una nota diffusa nella notte, “prenderà tutte le misure necessarie per tutelare in modo risoluto i suoi interessi”.

Alitalia: Patuanelli, “ci sono le condizioni per un’offerta entro il 15 ottobre”

“Ho incontrato la struttura commissariale di Alitalia. È stata esaminata la situazione complessiva della compagnia, convenendo sul fatto che ci sono le condizioni affinché entro il 15 ottobre possa giungere una proposta vincolante da parte del consorzio acquirente”. È quanto si legge in una nota del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, diffusa nella serata di ieri. Il ministro evidenzia inoltre che “quella su Alitalia è stata sin dal principio un’operazione di mercato per rilanciare la compagnia e nulla hanno a che fare con essa altre rivendicazioni”. “È bene ricordare anche che il compito del Ministero è quello di vigilare sull’operato della struttura commissariale, non quello di indirizzare le trattative. In questo quadro auspichiamo responsabilità da parte di tutti e celerità nelle decisioni, vista la scadenza non derogabile del 15 ottobre”.

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