Disabilità: Falabella (Fish), “occorre uno stanziamento più consistente per il Fondo per la non autosufficienza”

“Il Fondo per la non autosufficienza è assestato sui 550 milioni di euro all’anno. Occorre pensare a uno stanziamento più consistente già nella prossima legge di bilancio”. È quanto chiede Vincenzo Falabella, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish), a margine dell’incontro della rete della protezione e dell’inclusione sociale, riunitasi oggi a Roma alla presenza del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo. “In fase introduttiva sono stati presentati i dati relativi all’impiego del Fondo negli ultimi anni e della spesa nelle varie Regioni che evidenzia una forte disomogeneità territoriale in quanto a misure e servizi – spiega Falabella –. Il Fondo, come si sa, è orientato verso due target: le persone con gravissima disabilità che necessitano di assistenza vitale e le persone con disabilità grave. Anche su tale differenziazione i dati dimostrano una notevole differenza nelle diverse Regioni. Quanto poi alle gravi disabilità è emersa nuovamente con chiarezza la necessità di individuare criteri selettivi e al contempo equi, operazione tecnica assai delicata su cui vi sono già alcune basi di riflessione”. Falabella auspica a nome della Fish una maggiore omogeneità territoriale nella suddivisione delle risorse e l’introduzione di “una misura unica anche monetaria e graduata a seconda della gravità, molto simile all’assegno di cura”. Il presidente Fish chiede “prudenza nell’individuazione di nuovi criteri selettivi e un’attenzione particolare ai contributi per i progetti di vita indipendente: finora sono rimasti nell’alveo di uno sperimentalismo da cui è necessario uscire per garantire davvero alle persone di costruire il loro progetto di vita, indipendentemente da quale sia la loro regione di residenza”.

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