Infanzia: Save the Children, riparte “Illuminiamo il futuro” contro povertà educativa e per recupero spazi pubblici abbandonati

Presentando a Roma e in altre nove città italiane il X Atlante dell’infanzia a rischio, Save the Children rilancia oggi la campagna “Illuminiamo il futuro” per il contrasto alla povertà educativa, ormai giunta al suo sesto anno, chiedendo – attraverso una petizione disponibile su www.illuminiamoilfuturo.it – il recupero di tanti spazi pubblici oggi abbandonati in stato di degrado da destinare ad attività extrascolastiche gratuite per i bambini e scuole sicure per tutti. La mobilitazione, accompagnata sui social dall’hashtag #italiavietatAiminori, è associata a 16 luoghi simbolici vietati ai minori in Italia, individuati con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tanti spazi pubblici, da nord a sud, inaccessibili ai minori nel nostro Paese. Una campagna che riprende la richiesta già lanciata lo scorso anno e che ha portato all’inizio di un percorso di recupero di alcuni dei 10 luoghi segnalati nella precedente edizione, a cui quest’anno se ne aggiungono altri sei. A partire da oggi è inoltre prevista una settimana di mobilitazione, con centinaia di eventi e iniziative in tutto il Paese, da nord a sud, realizzate a cura di tante realtà locali, associazioni, scuole, enti e istituzioni culturali che anche quest’anno hanno scelto di essere al fianco di Save the Children per sensibilizzare e informare sul tema del contrasto alla povertà educativa e sull’importanza di attivare comunità educanti. Tra le diverse iniziative dell’organizzazione, i 24 Punti luce attivati nelle aree svantaggiate delle città di 14 Regioni per offrire opportunità formative gratuite a ragazzi tra i 6 e i 17 anni.

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