Salute: Forum Sistema Sanità, da giovani ricercatori soluzioni brillanti per assistenza anziani, neomamme e bambini con malattie rare

Una app per prevenire la depressione post partum, un sistema per organizzare la giornata dell’anziano e una piattaforma per aiutare i bambini affetti da una malattia rara a non sentirsi esclusi dalla vita della propria classe. Sono le idee vincenti che hanno convinto le giurie di Leo Contest e del Rare Desease Hackathon, le due competizioni lanciate nel corso del quarto Forum sistema sanità, che si è concluso ieri alla Stazione Leopolda di Firenze. Con Leo Contest, 43 studenti universitari – di ingegneria, medicina e comunicazione – si sono raggruppati in sei squadre per impiegare l’intelligenza artificiale per creare due figure virtuali – la “Badante on line” e il “Mind helper” – capaci di interagire con il paziente e con il sistema sanitario. Per la prima categoria ha vinto il progetto Sima, un sistema rivolto agli anziani autosufficienti che mette insieme vari servizi: calendarizzazione delle cose da ricordare (medicinali da assumere, visite mediche da effettuare), azioni di intrattenimento (come la lettura di audiolibri) e possibilità di inviare messaggi di richiesta d’aiuto. Per la seconda categoria, ha vinto Happy mamma 2.0, che partendo da una app già esistente della Regione Toscana, ha creato un sistema di monitoraggio dei fattori prodromici della depressione post partum. Il progetto Allevia, invece, si è aggiudicato il premio da 5mila euro messo in palio per il Rare Desease Hackathon. Il gruppo di lavoro ha ideato una piattaforma per aiutare i bambini affetti da malattie rare a rimanere connessi con la propria classe. Il sistema consente di tenere aggiornati i docenti sullo stato di salute del bambino, fornendo loro informazioni utili per gestire la patologia. Un blog inoltre agevola la comunicazione tra il paziente, gli insegnanti, la famiglia e gli altri membri della classe.

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