Ecuador: mons. Parrilla (Caritas), “il dialogo parta dalle necessità dei più poveri e non del Fondo monetario internazionale”

“Il dialogo deve tradursi necessariamente in accordi e mutue concessioni, non a partire da interessi politici, del Fondo monetario internazionale o di organismi transnazionali, ma a partire dalle necessità delle popolazioni e delle comunità più povere”. Lo scrive in una nota il presidente di Caritas Ecuador, mons. Julio Parrilla, vescovo di Riobamba.
Nella nota si legge che la Caritas “si unisce al dolore di quanti stanno soffrendo le conseguenze di questo duro scontro”, oltre a pregare “per le persone che hanno perso la vita e per le loro famiglie”.
Mons. Parrilla esprime “condanna per qualsiasi tipo di violenza, distruzione o vandalismo, così come per qualsiasi tipo di scontro violento tra fratelli” e rivolge un appello a tutti “per costruire un Paese di pace, fedeli ai nostri principi umani e cristiani e alla nostra identità multiculturale. No alla violenza tra fratelli. La violenza deve lasciare il passo al dialogo e al mutuo consenso”.
Perciò, “la Caritas aderisce alle iniziative della Chiesa cattolica e in particolare della Conferenza episcopale ecuadoriana che, in questo momento, cerca di promuovere occasioni di dialogo tra le parti implicate”.
Al di là della congiuntura attuale, l’organismo ecclesiale “reclama un ampio dialogo a favore di un’economia sociale e solidale, che metta la persona al centro delle sue preoccupazioni. Il nostro nemico comune sono la povertà e la diseguaglianza, non l’altro fratello”.

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