Diocesi: mons. Cristina (Catania), “mons. Zito ha ricevuto numerosi e qualificati talenti” che ha messo “al servizio delle Chiese di Sicilia”

“Il nostro carissimo Gaetano ha ricevuto numerosi e qualificati talenti. Ne siamo tutti testimoni ed è unanime pure la convinzione che egli ha fatto fruttificare egregiamente i talenti ricevuti. Altro talento speciale furono le capacità intellettuali e volitive che gli permisero un serio cammino di formazione culminato nell’ordinazione sacerdotale ricevuta il 17 dicembre 1977 e il successivo dottorato in Storia Ecclesiastica conseguito presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma”. Lo ha ricordato ieri l’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, nell’omelia dei funerali di mons. Gaetano Zito, storico della Chiesa di Sicilia.
“Alla luce della fede in Cristo morto e risorto possiamo qualificare come straordinario talento anche la prova della malattia e della sofferenza – ha proseguito il presule -. Padre Gaetano, a più riprese e a tanti, me compreso, ha detto che offriva tutto al Signore per la Chiesa, per le Chiese di Sicilia – al cui servizio ha curato una interessante Storia delle diocesi di Sicilia coinvolgendo tanti validi collaboratori -, per la nostra Chiesa catanese, per i confratelli sacerdoti, per il Seminario, per la Facoltà Teologica di Sicilia, per lo Studio Teologico S. Paolo, per la nostra Città… L’elenco potrebbe continuare a lungo e possiamo affermare che la durata e l’intensità della prova hanno permesso al carissimo Gaetano di raccogliere nel suo cuore dilatato noi e tutte le persone alle quali egli ha pesato e per le quali ha anche pregato”.
Mons. Zito si è spento, martedì a Catania dopo una lunga malattia, un tumore, a 65 anni. Era vicario episcopale della cultura dell’arcidiocesi siciliana. Nativo di Troina (Enna), per quarantadue anni è stato sacerdote a Catania dove aveva iniziato il suo ministero nelle parrocchie di periferia.

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