Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Continua attacco turco ai curdi in Siria con aviazione ed esercito. Oggi Consiglio di sicurezza Onu

Siria: attacco turco da terra e dal cielo alle postazioni curde. Oggi riunione del Consiglio di sicurezza Onu

L’aviazione turca ha ripreso stamani a bombardare aree nel nord-est della Siria a ridosso della frontiera. Lo riferisce la tv panaraba al Arabiya citando i propri corrispondenti nella zona tra Qamishli e Tall Abyad. È stata colpita l’area di Tall Abyad e di Ras al Ayn, epicentro dell’offensiva turca. Oggi si riunisce il Consiglio di sicurezza Onu, mentre da tutto il mondo giungono messaggi di condanna dell’azione intentata dall’esercito di Erdogan. Le forze militari turche ieri hanno annunciato di aver “lanciato l’operazione a est del fiume Eufrate” e in seguito di aver colpito 181 “obiettivi militanti”. Il presidente turco Erdogan ha affermato che l’obiettivo è quello di creare una “zona sicura” libera dalle milizie curde che ospiterà anche i rifugiati siriani. Dalle fonti curde si fermma di aver respinto l’assalto via terra. Erdogan ha dichiarato ancora: “Insieme a tutti i nostri comandanti e alle nostre truppe, abbatteremo questo corridoio del terrore. Siamo molto determinati. Tengo a precisare che la nostra operazione non è contro i civili che non verranno assolutamente toccati”. Ma evidentemente i civili faranno le spese anche di questa guerra.

Italia: cronaca, a Nereto (Teramo) donna trovata morta in casa. Viveva con il compagno e la figlia

Una donna di 32 anni, Mihaela Roua, romena, è stata trovata morta, uccisa a coltellate, a Nereto (Teramo), in un appartamento dove viveva con il compagno e la figlia. A scoprire il corpo senza vita sono stati, nel pomeriggio, i Vigili del fuoco che hanno forzato la porta di ingresso dell’appartamento, dopo l’allarme lanciato da un’amica che non riusciva a mettersi in contatto con la donna. I Carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo conducono le indagini e sono alla ricerca dell’uomo, che al momento è irreperibile. Sarebbe già stata trovata – secondo l’Ansa – l’arma del delitto, un coltello da cucina. Sul posto si è recato il pubblico ministero Davide Rosati.

Malawi: violenti scontri tra manifestanti pro e contro il nuovo presidente. Lapidato un poliziotto

Violente proteste in Malawi, che fra l’altro hanno causato la morte di un agente di polizia, lapidato a morte martedì durante scontri tra manifestanti pro e antigovernativi, in vista del primo incontro pubblico del presidente Peter Mutharika dopo la sua controversa rielezione, lo scorso maggio. I manifestanti antigovernativi hanno bloccato la strada principale di Msundwe – un avamposto commerciale a ovest della capitale – per impedire ai sostenitori del Partito democratico progressista, al potere, di recarsi al primo raduno di Mutharika in città, dopo la vittoria elettorale. Un testimone oculare ha detto all’Afp che la polizia ha usato i gas lacrimogeni per disperdere le proteste, ma i manifestanti “hanno continuato a raggrupparsi e hanno risposto lanciando pietre”. “Nel caos che ne è seguito, hanno messo alle strette un poliziotto che hanno lapidato a morte”. La situazione resta tesa in tutto il Paese.

Ricerca, scoperta all’Istituto di ricerca di Candiolo (Torino) nella lotta ai tumori del colon-retto

Arriva dall’Istituto di Candiolo, l’unico Irccs piemontese, l’ultima scoperta nella lotta ai tumori del colon-retto. In collaborazione con il Sanger Institute di Cambridge, l’equipe dei professori Livio Trusolino e Andrea Bertotti ha identificato una proteina responsabile della crescita dei tumori di tipo Msi, un’incidenza del 10% per il colon (53 mila nuove diagnosi l’anno in Italia) e quasi un quarto tra le neoplasie allo stomaco. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature. “Quando la proteina Wrn viene disattivata, il tumore regredisce fino a morire”, spiega Trusolino, che a Candiolo dirige il laboratorio di oncologia traslazionale. La cura si è dimostrata efficace anche nei casi in cui l’immunoterapia fallisce.

Cultura: film su Pavarotti con regia di Ron Howard. Presentazione alla Festa del cinema di Roma

Luciano Pavarotti emoziona con la sua storia e la sua voce. A 12 anni dalla morte del tenore ci pensa il documentario evento di Ron Howard a raccontarlo riportandolo all’attenzione mondiale. Il 12 ottobre è il suo compleanno, pochi giorni dopo il film viene presentato alla Festa di Roma dallo stesso regista Premio Oscar. La pellicola è già in distribuzione in varie città d’Europa. In sala a Roma resterà solo per tre giorni, il 28, 29 e 30 ottobre con Nexo Digital. “La storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore di Modena sono al centro del film, ma soprattutto quello che emerge è il suo incredibile percorso di self made man grazie ad un talento eccezionale: dalle umili origini di figlio di un fornaio a superstar internazionale dell’opera”.

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