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Parlamento Ue: richiamo agli Stati membri, senza bilancio pluriennale a rischio investimenti e programmi europei

(Bruxelles) Gli investimenti Ue per il periodo 2021-2027 potrebbero essere interrotti senza un accordo sul Qfp tra Parlamento e Consiglio. Il Parlamento europeo, riunito in plenaria a Bruxelles, ha votato ad ampia maggioranza una risoluzione che mette in guardia da ulteriori ritardi sul Quadro finanziario pluriennale. Il testo chiede alla Commissione di presentare un piano di emergenza, in quanto esiste un “rischio evidente” che “i complessi negoziati con il Consiglio sul prossimo Qfp potrebbero non concludersi entro la fine del 2020; i ritardi potrebbero quindi comportare un’interruzione dei finanziamenti per i programmi Ue nel 2021”. Il Consiglio (dove siedono i rappresentanti dei governi dei Paesi membri) non ha ancora raggiunto una posizione comune sul bilancio per i prossimi sette anni. La Commissione ha presentato le proposte legislative per il prossimo Qfp nella primavera del 2018; il Parlamento ha adottato la sua posizione nel novembre 2018 ed è pronto a negoziare con i governi Ue le cifre definitive del Qfp. “Circa il 93% del bilancio dell’Unione – specifica una nota dell’Euroassemblea – finanzia le attività concrete all’interno e all’esterno dei Paesi Ue, destinando le proprie risorse a cittadini, regioni, città, agricoltori, ricercatori, studenti, Ong e imprese”.

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