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Turchia: Istanbul, annunciato l'inizio della costruzione della prima chiesa in territorio turco dal 1923 | AgenSIR

Turchia: Istanbul, annunciato l’inizio della costruzione della prima chiesa in territorio turco dal 1923

I lavori per l’edificazione di quella che diventerà la prima chiesa costruita ex novo nella Repubblica di Turchia inizieranno entro il prossimo febbraio. Così ha annunciato martedì 8 gennaio Bulent Kerimoglu, sindaco di Bakirkoy, il distretto di Istanbul dove sorgerà la nuova chiesa. La notizia, riportata da Fides, è stata riferita ai giornalisti dopo un incontro tra lo stesso Kerimoglu e Yusuf Cetin, metropolita della Chiesa siro-ortodossa in Turchia, la compagine ecclesiale destinata a fruire del nuovo luogo di culto. I lavori di costruzione dovrebbero durare al massimo due anni. La nuova chiesa sorgerà nel quartiere Yesilkoy a Bakirkoy, in un’area non lontana dall’aeroporto internazionale Ataturk, e potrà ospitare più di 700 fedeli. La costruzione della nuova chiesa era in realtà già stata annunciata nel 2015 dall’allora primo ministro Ahmet Davutoğlu, nel corso di un incontro nel palazzo Dolmabahçe con i rappresentanti delle minoranze religiose turche non musulmane. In quel periodo, la comunità cristiana siro-ortodossa presente in Turchia aveva visto accrescere sensibilmente il numero dei suoi fedeli, con l’arrivo dei profughi provenienti dalla Siria dilaniata dalla guerra.
Negli ultimi anni, si sono manifestati a più riprese segnali di attenzione della dirigenza politica turca nei confronti delle comunità cristiane siriache, tanto da far parlare osservatori e commentatori dell’esistenza di un “piano turco” volto a riproporre la Turchia come nuova “homeland” per i tanti cristiani siri residenti in Siria e in Europa, e i cui avi erano stanziati in territorio turco (vedi Fides 8/5/2013). Nei primi anni del conflitto siriano, le autorità turche avevano predisposto a Mydiat (da secoli centro di un’enclave cristiano-siriaca nella provincia di Mardin) un campo profughi riservato ai cristiani siri, in grado di ospitare 4mila rifugiati. Attualmente, sono circa 25mila i cristiani siri che vivono in Turchia, concentrati in maggioranza nei sobborghi di Istanbul. Molti di loro risiedono proprio nelle aree adiacenti al luogo dove sorgerà la nuova chiesa.

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