Migrazioni: commissario Avramopoulos annuncia l’accordo per il trasferimento delle persone salvate da Sea Watch e Sea Eye

Bruxelles, 9 gennaio: la conferenza stampa di Dimitris Avramopoulos (foto SIR/CE)

(Bruxelles) “L’Europa non ha fatto una bella figura nelle ultime settimane”: Dimitri Avramopoulos, commissario alle migrazioni, arriva in sala stampa nella sede dell’esecutivo portando la notizia dell’accordo per far sbarcare i 49 migranti salvati da due navi – Sea Watch e Sea Eye – e da settimane bloccati a bordo al largo di Malta. “49 persone in balìa del mare – aggiunge Avramopoulos –, non è questa l’Ue, che invece è solidarietà e principi umanitari. Altrimenti l’Europa non c’è più”. Poi elenca, e ringrazia, i Paesi che hanno offerto accoglienza ai 49 migranti e agli altri 249 accolti finora sull’isola di Malta: si tratta di Italia, Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Irlanda e la stessa Malta. “Si tratta di soluzioni temporanee”, aggiunge il commissario, ribadendo la necessità di dar vita a una vera e propria politica comune sulle migrazioni, che comprenda la sicurezza dei mari e delle frontiere, la lotta al traffico di esseri umani, i rimpatri, la cooperazione allo sviluppo con i Paesi di origine e di transito dei flussi.

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