Giornalismo: mons. Brambilla ricorda Valeria Balossini, “seppur rapita anzitempo è stata per noi una presenza preziosa”

“Una donna che ha ricamato le pagine dei giornali, curando il racconto delle variegate espressioni artistiche di cui è ricca la nostra diocesi gaudenziana. Nei numerosi servizi, offerti ai suoi affezionati lettori, ha cercato di far cogliere quella polifonia di messaggi che costellano un territorio così vasto come il Novarese”. Lo si legge nel messaggio di cordoglio del vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, rivolto alla famiglia e a tutta la comunità dei giornalisti novaresi in lutto per la scomparsa di Valeria Balossini. Il messaggio è stato letto oggi, durante il funerale, dal vicario generale don Fausto Cossalter che ha presieduto la celebrazione, concelebrata con il parroco del Sacro Cuore don Tiziano Righetto e da numerosi sacerdoti che l’hanno conosciuta. Mons. Brambilla ricorda Valeria “per la sua vita e professionalità che si è espressa con un lavoro giornalistico semplice e raffinato, come una tavolozza di papaveri nel campo del mondo”. Per il vescovo, “seppur rapita anzitempo, come il fiore del campo, Valeria è stata per noi una presenza preziosa. È l’eternità dei cristiani”.

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