Terra Santa: Gerusalemme, al via l’incontro dei vescovi dell’Holy Land coordination

Gerusalemme

Sarà dedicata ai cristiani in Israele “tra sfide e opportunità” l’edizione 2019 del tradizionale pellegrinaggio di solidarietà dei vescovi dell’Holy Land coordination (Hlc) che si svolgerà dal 12 al 17 gennaio tra Gerusalemme, Haifa e alcuni villaggi cristiani in Cisgiordania e Israele. Istituito alla fine del XX secolo su invito della Santa Sede con lo scopo di visitare e sostenere le comunità cristiane locali di Terra Santa, l’Hlc è costituito da vescovi delegati provenienti da tutta l’Europa, dal Nord-America e dal Sud-Africa. Il fondamento della loro azione è rappresentato dalle cosiddette “3 P”: preghiera, pellegrinaggio, persuasione. La preghiera fa da sfondo a ogni incontro annuale con la celebrazione quotidiana della messa, spesso in diversi riti e con le comunità cattoliche locali. Il pellegrinaggio è uno dei momenti più importanti della riunione annuale. I vescovi si recano singolarmente o in gruppi a visitare le comunità cattoliche, incontrando i loro membri e a volte anche personalità politiche locali. “Persuasione” si riferisce al lavoro da svolgere dopo l’incontro annuale. Una volta rientrati nei rispettivi Paesi, i vescovi sono chiamati a parlare con i propri Governi, parlamentari, ambasciatori israeliani e palestinesi e ai media su questioni che interessano la vita dei cristiani. Il programma di quest’anno prevede un anticipo, l’11 gennaio, con una presentazione della “Nostra Aetate” curata dal rabbino Daniel Sperber e la partecipazione alla preghiera serale dello Shabbat presso la sinagoga “Yedidya” seguita dalla cena presso famiglie della comunità ebraica. Nei giorni successivi sono in agenda incontri con l’amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, il nunzio apostolico in Israele e a Cipro e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina, mons. Leopoldo Girelli, e leader drusi, ebrei e bahai. La delegazione dei vescovi si recherà presso i centri di Zababdeh, Jenin, Ikrit, Miilya, incontrerà studenti delle scuole cristiane di Haifa e farà visita ai bambini disabili del Centro del Sacro Cuore e ai malati dell’Ospedale italiano, entrambi situati ad Haifa. La chiusura ufficiale dei lavori è fissata per il 16 gennaio pomeriggio.

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