Sicurezza: Swg, cresce il livello percepito ma gli italiani (52%) hanno paura di una deriva pistolera del Paese

In Italia è in crescita il livello di sicurezza percepito ma c’è timore per una possibile deriva pistolera nel Paese. È quanto emerge dall’ultima rilevazione eseguita da Swg su un campione di 1.500 maggiorenni italiani, i cui esiti sono pubblicati nello speciale “Gli italiani e la sicurezza” di “PoliticApp” diffuso oggi. Il 51% degli intervistati afferma di avvertire il territorio in cui vive come un luogo molto o abbastanza sicuro; un valore in aumento rispetto al 2016, quando si assestava al 46%. In crescita anche la fiducia verso Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza: la percentuale di chi ripone “molta” o “abbastanza” fiducia nelle forze dell’ordine è passata dal 68% del 2017 al 74% del 2018. Rispetto alla legittima difesa di chi vede introdursi in casa o nel proprio negozio un ladro, il 42% degli intervistati ritiene che “si ha il diritto di difendersi” e “non si deve mai sparare per uccidere o colpire un ladro in fuga” mentre per il 39% “dovrebbe essere giusto potersi difendere con qualsiasi mezzo da chi invade una proprietà privata”. Solo per il 12% “è in ogni caso sbagliato ferire o uccidere una persona, anche se invade una proprietà privata”. Riguardo ad un ampliamento della il diritto alla difesa della proprietà privata, per il 52% degli intervistati si rischia una deriva pistolera del Paese a fronte di un 40% che non vede questo rischio. Infine, sullo scontro tra Salvini e i sindaci sull’applicazione del Decreto sicurezza, il 43% degli 800 intervistati sta dalla parte del ministro mentre il 38% dà ragione ai sindaci “ribelli”.

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