Epifania: mons. Semeraro (Albano), “i Magi modello di discernimento”

“I Magi sono persone disponibili per un buon discernimento. Il loro avvio, difatti, sta proprio nel desiderio: una molla che spinge alla ricerca e mette in movimento”. Lo ha detto il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, nell’omelia della messa celebrata nella solennità dell’Epifania nella parrocchia della Natività della Beata Maria Vergine, a Marino (Roma), durante la quale ha ordinato un diacono transeunte. “Il desiderio, tuttavia, non basta – ha aggiunto il presule -. Noi, infatti, abbiamo sì il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo. Le cose si complicano ancora di più nell’ora della difficoltà, specialmente quando c’è qualcuno che tenta di sviare e confondere, sì da renderci problematico distinguere il vero dal verosimile, la luce dal fuoco fatuo”. Ricordando che “i Magi non diedero retta alle suggestioni cattive di Erode”, il vescovo ha affermato che “perseverarono nel desiderio di seguire la stella e proprio perciò essa ricomparve”. Da mons. Semeraro, poi, l’invito ad “avere il cuore colmo di desiderio per Cristo”. “Se cade questo desiderio, allora inevitabilmente si smette di cercare sicché non soltanto non si trova, ma si smarrisce pure quel che si pensava di avere trovato. Lo stesso cristianesimo diventa, così, quell’ipocrisia, di cui ha parlato il Papa nell’udienza di mercoledì scorso”.

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