Epifania: card. Bassetti (Perugia), “voler bene a tutti è la più grande vittoria della vita, amare e amare sempre”

“I bambini hanno scritto delle lettere ai magi con un’acutezza di intuito che permette loro di cogliere i problemi ancora di più di noi adulti. Ascoltare quello che ci dicono i piccoli è importante anche per chi deve guidare la società. E’ fondamentale per noi capire cosa nasce e cosa sgorga dal cuore dei bambini: sentimenti di bontà, di pace, di fraternità di cui tutti abbiamo tanto bisogno in questo mondo che spesso è così triste”. Lo ha evidenziato ieri pomeriggio il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, al termine della Sacra rappresentazione dell’arrivo dei magi tenutasi nella suggestiva cornice del complesso architettonico della cattedrale di San Lorenzo. Parlando della figura dei magi, Bassetti ha sottolineato che “sono delle persone coraggiose, che hanno avuto il coraggio di cercare. Noi, delle volte, ci fermiamo, ci accontentiamo di un giocattolo, di un voto bello a scuola…, mentre i magi avevano l’ansia di cercare qualcosa di più grande, di più bello; un amore che potesse essere di ragione per tutta la loro vita e quando hanno visto il segno della Stella si sono messi in cammino”. “Come i magi – ha proseguito il cardinale – dobbiamo sempre cercare il Signore e offrire anche noi i nostri doni a Gesù”. “I magi vanno imitati nella nostra vita, perché nell’offrire l’oro al Bambinello, il dono dell’amore, ci insegnano a voler bene a tutte le persone, anche a quelle che ci sono antipatiche. Questo è molto importante, ragazzi, perché voler bene a tutti è la più grande vittoria della vita, amare e amare sempre”. “Poi – ha aggiunto – c’è anche tanta sofferenza attorno a noi, ma attraverso l’amore che c’è fra di noi, Gesù risana le nostre ferite. C’è un olio di misericordia e di bontà, l’olio della mirra, che risana tutte le ferite. E poi l’incenso è il segno della preghiera. Come i magi che hanno riconosciuto nel Bambino di Betlemme il Figlio di Dio, noi questa sera siamo qui per fare la stessa scoperta, per incontrare Gesù e per adorarlo”. E, ricordando che i magi “sono tornati a casa cambiando strada”, Bassetti si è rivolto ai ragazzi: “anche nella nostra vita ci possono essere delle strade cattive, delle strade sbagliate che ci portano da Erode. Date ascolto a quello che vi dicono i vostri genitori, i catechisti, gli educatori, i sacerdoti affinché possiate prendere nella vostra vita delle strade belle che portano ad amare Gesù e i vostri fratelli”.

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