Migranti: l’arcivescovo di Malta oggi a bordo della Lifeline, “grande ingiustizia che questi fratelli e sorelle siano diventati vittime negoziati tra leader europei”

“La vita umana non ha prezzo e le trattative non dovrebbero mai avvenire a spese delle persone che sono in difficoltà”. Lo ha detto l’arcivescovo di Malta. mons. Charles Scicluna, che stamane è salito a bordo della MV Lifeline, ormeggiata nel Grande Porto di Malta. In una nota diffusa sul sito della Chiesa cattolica maltese si riferisce che l’arcivescovo ha incontrato i membri dell’equipaggio e ha nuovamente lanciato un appello perché “l’Europa agisca senza ulteriore ritardo per salvare i nostri fratelli e sorelle” che sono ancora in mare. Secondo mons. Scicluna, sebbene “il fenomeno dell’immigrazione richieda soluzioni a livello europeo”, è “una grande ingiustizia che questi fratelli e sorelle siano diventati vittime dei negoziati tra i leader europei”. I tre vescovi dell’isola nei giorni scorsi hanno lanciato ripetutamente un appello affinché “l’Europa mostri compassione e solidarietà concreta verso i più vulnerabili”.

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