Politica: Pont. Facoltà Teologica di Sicilia, un convegno per il centenario del Partito popolare italiano

“Luigi e Mario Sturzo: il progetto cristiano di democrazia”. È il titolo del convegno che si terrà dal 17 al 19 gennaio a Palermo, presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, in occasione del centenario del Partito popolare italiano (1919-1929). Alla tre giorni parteciperanno tra gli altri mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, mons. Salvatore Di Cristina, arcivescovo emerito di Monreale, Agostino Giovagnoli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Gaspare Sturzo, magistrato e presidente del Centro internazionale studi “Luigi Sturzo”, Francesco Malgeri dell’Università La Sapienza di Roma.
“Il sacerdote di Caltagirone sentì come una sua missione quella di introdurre la carità nella vita pubblica nella convinzione che l’amore cristiano doveva essere l’anima della riforma della moderna società democratica, nella quale le persone sono chiamate a partecipare responsabilmente alla vita sociale per realizzare il bene comune. Da queste premesse Sturzo concepirà l’impegno politico come dovere morale e atto d’amore strettamente collegato con la sete per la giustizia, con la difesa della libertà e con la promozione della pace”, ha scritto, ieri, su L’Osservatore Romano, mons. Pennisi. “La “carità politica” testimoniata da don Luigi Sturzo si rivela di grande attualità, in un momento in cui assistiamo a un disamore e a una sfiducia nei confronti della partecipazione politica da parte soprattutto delle giovani generazioni e a una crisi dello spirito di solidarietà fra individui, classi e nazioni, com’è attuale il pensiero di don Sturzo sul ripudio della guerra e la promozione della pace di fronte alle sfide provenienti nella nostra società globale dalla «guerra mondiale a pezzi», evocata da Papa Francesco. “La ‘carità politica’ testimoniata da don Luigi Sturzo – ha aggiunto – si rivela di grande attualità, in un momento in cui assistiamo a un disamore e a una sfiducia nei confronti della partecipazione politica da parte soprattutto delle giovani generazioni e a una crisi dello spirito di solidarietà fra individui, classi e nazioni, com’è attuale il pensiero di don Sturzo sul ripudio della guerra e la promozione della pace di fronte alle sfide provenienti nella nostra società globale dalla ‘guerra mondiale a pezzi’, evocata da Papa Francesco”.

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