Diocesi: Spoleto-Norcia, oggi pomeriggio presentati i restauri della cappella presbiterale della Manna d’Oro

Oggi pomeriggio è stato presentato il restauro della cappella presbiterale della Manna d’Oro, ossia il battistero della cattedrale di Spoleto, finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Spoleto e realizzato da COO.BE.C. (Cooperativa Beni  culturali) di Spoleto. Il recupero dell’altare maggiore tardo seicentesco e della tela in esso contenuta ha offerto l’occasione per intervenire anche sulla copertura dell’edificio, eliminando così le infiltrazioni d’acqua. Alla semplice e breve cerimonia, coordinata da Stefania Nardicchi conservatore del Museo diocesano, hanno partecipato l’arcivescovo Renato Boccardo, il sindaco Umberto de Augustinis, il presidente della Fondazione CaRiSpo Sergio Zinni, il presidente della COO.BE.C. Antonella Filiani, il direttore dell’Ufficio beni culturali della diocesi, mons. Giampiero Ceccarelli.
L’arcivescovo Boccardo ha parlato di un “momento significativo che riconsegna a Spoleto un suo piccolo-grande gioiello storico e artistico. E ciò grazie alla sensibilità della Fondazione CaRiSpo, che ringrazio di cuore nella persona del presidente. Questo scrigno che è la Manna d’Oro è un ulteriore tassello recuperato dell’immenso patrimonio di questa nostra bella città”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco de Augustinis: “È importante recuperare spazi e opere della nostra città. Anche perché le persone vengono qui in visita principalmente per l’arte, la storia e la cultura”.
La Manna d’Oro per ora sarà aperta fino alla festa di S. Ponziano, 14 gennaio, previa prenotazione: prenotazioni@duomospoleto.it, oppure si consiglia di visitare il sito www.duomospoleto.it. Poi, tornerà nuovamente fruibile nei periodi di maggior afflusso di turisti: da Pasqua fino alla fine dell’estate.
L’intervento di restauro della zona presbiteriale della Manna d’Oro è stato eseguito in diversi lotti tra il 2017 ed il 2018.

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