Università Cattolica: inaugurazione anno accademico. Anelli (rettore), “sì a prudente riflessione su ampliamento accessi a medicina”. “Auspico saggio intervento in materia”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Alla luce dei dati resi pubblici sulla presente e soprattutto futura carenza di medici nel nostro Paese, si avverte l’urgenza di non sprecare le energie di tanti ragazzi desiderosi di intraprendere gli studi e di non frustrare le loro ambizioni, così come, dall’altro lato, di mettere più intensamente a frutto le potenzialità delle università nell’insegnamento”. Lo ha detto Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica, nel discorso inaugurale alla cerimonia di apertura dell’anno accademico 2018/2019 dell’Ateneo, sede di Roma. “Appare auspicabile a questo riguardo – ha aggiunto – una prudente riflessione, che porti ad ampliare opportunamente il numero dei potenziali iscritti nelle facoltà mediche – e soprattutto in quelle già attrezzate sul piano didattico e scientifico che possono estendere un’offerta di riconosciuta qualità –, senza tuttavia concessioni a ipotesi di indiscriminate aperture che genererebbero una situazione non gestibile dal punto di vista organizzativo e didattico e deprimerebbero inevitabilmente la qualità dell’insegnamento”. L’Università Cattolica “ha certamente la possibilità e la volontà di accogliere più studenti di medicina di quelli che oggi può ammettere ai suoi corsi: è giusto – e utile per la collettività – che sia offerto ad un maggior numero di giovani capaci e motivati l’opportunità di apprendere dai maestri che qui insegnano. Confidiamo perciò – ha concluso il rettore – in un saggio intervento sulla materia”.

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