Televisione: il ritorno del “Commissario Montalbano”. Rai, “è un presidio di coerenza e speranza”

“Rai Fiction festeggia il compleanno di Montalbano, prodotto all’insegna della qualità. Grazie alla penna straordinaria di Andrea Camilleri, ‘Montalbano’ è un presidio di coerenza e speranza”. Con queste parole Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, celebra i 20 anni dalla prima messa in onda del “Commissario Montalbano”, su Rai Uno dal 1999.
Nella conferenza stampa di presentazione dei due nuovi film tv, “L’altro capo del filo” (11 febbraio) e “Un diario del ‘43” (18 febbraio), Andreatta ha sottolineato: “In queste due nuove storie troviamo alcuni temi forti, capaci di parlare sempre al presente e ricordare il passato. Troviamo infatti le migrazioni tanto di oggi quanto dell’immediato Secondo dopoguerra. Ancora, emerge sempre forte il racconto del femminile: c’è purtroppo la violenza sulle donne, nonché sui minori, ma anche il ritratto di donne forti, indipendenti e battagliere, come il nuovo personaggio di Elena, interpretata da Elena Radonicich, oppure della stessa Livia, Sonia Bergamasco”.
Presente alla conferenza stampa con tutto il cast della serie, compresi il produttore Carlo Degli Esposti e il regista Alberto Sironi, anche il nuovo direttore di Rai Uno, Teresa De Santis che ha rimarcato: “Montalbano rappresenta un successo dalle radici profonde. Una figura che va dentro la vita delle persone, che racconta l’Italia da sfaccettature importanti. E poi dà un’attenzione straordinaria al Sud, alla Sicilia”. De Santis ha poi aggiunto: “Dal punto di vista personale, c’è un legame anche sentimentale con Montalbano. Sono arrivata a Rai Uno nel 1999, proprio con l’inizio di Montalbano. Il commissario ideato da Camilleri è un punto fondante per la nostra rete, che ci lancia sempre tante riflessioni”.

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