Notizie Sir del giorno: Papa negli Emirati Arabi, tutela minori, “EuropeForUs”, Rapporto Italia Eurispes, Sea Watch, Università Cattolica, Montalbano

Papa Francesco: al popolo degli Emirati Arabi Uniti, “la fede in Dio unisce e non divide”

Una “terra che cerca di essere un modello di convivenza, di fratellanza umana e di incontro tra diverse civiltà e culture, dove molti trovano un posto sicuro per lavorare e vivere liberamente, nel rispetto delle diversità”. Lo dice il Papa nel videomessaggio inviato al popolo degli Emirati Arabi Uniti nell’imminenza del viaggio apostolico che compirà dal 3 al 5 febbraio. “Mi rallegra incontrare un popolo che vive il presente con lo sguardo rivolto al futuro”, prosegue Francesco, che ringrazia lo sceicco Mohammed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan e le autorità degli Emirati Arabi Uniti “per l’ottima collaborazione, la generosa ospitalità e la fraterna accoglienza offerte nobilmente per realizzare questa visita”. (clicca qui)

Tutela dei minori: pubblicato il regolamento del Servizio Cei

“Consigliare e supportare la Cei, i vescovi e i superiori maggiori nella promozione della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili; promuovere e accompagnare le attività dei Servizi regionali e interdiocesani per la Tutela dei minori; studiare e proporre contenuti informativi e formativi, oltre che strumenti operativi, per consolidare nelle comunità ecclesiali una cultura della tutela dei minori, per rafforzare la sicurezza dei luoghi ecclesiali frequentati dai minori, sensibilizzare tutti gli operatori pastorali e prevenire ogni forma di abuso; fornire informazioni, indicazioni pratiche, protocolli procedurali e quant’altro necessario”. Sono i compiti del Servizio nazionale Cei per la tutela dei minori contenuti nel Regolamento reso noto oggi e approvato dal Consiglio permanente che si è riunito a Roma dal 14 al 16 gennaio. (clicca qui)

Elezioni Ue: nasce “EuropeForUs” progetto Sir-Avvenire-Tv2000 per “raccontare l’Europa”

“Raccontare l’Europa” in vista delle elezioni per il rinnovo dell’Europarlamento, che si svolgeranno dal 23 al 26 maggio nei 27 Paesi membri dell’Unione (in Italia domenica 26 maggio). “Prenderà avvio domani questa nuova grande sfida. Siamo a un tornante cruciale per il futuro dell’Unione e, più ampiamente, per la democrazia in Europa”, afferma il direttore del Sir, Vincenzo Corrado. Per questa ragione l’agenzia promossa dalla Conferenza episcopale italiana, in partnership con il quotidiano Avvenire e con Tv2000, ha partecipato a un bando del Parlamento europeo: il progetto “EuropeForUs” (L’Europa per noi) ha avuto il riconoscimento e il sostegno dell’istituzione comunitaria e dal 1° febbraio al 31 luglio “saremo impegnati – dice Corrado – a promuovere, ancora di più e meglio, un’informazione efficace sul versante comunitario”. EuropeForUs propone infatti “una nuova narrazione della politica europea per portare i cittadini alle elezioni del maggio 2019”. I soggetti principali “cui si rivolge il progetto saranno anzitutto i cittadini dell’Unione, con le loro storie, esperienze e testimonianze circa la percezione dell’Ue, i risultati da questa prodotti nella vita quotidiana, e le molteplici attese rispetto alle politiche” che si realizzano a Bruxelles e Strasburgo. (clicca qui)

Eurispes: Fara, il “Paese del Ni” è ammalato di “qualipatia”

“Il tratto distintivo dell’Italia di questo 2019 sembra consistere nella difficoltà di affermare la propria identità, di sapere scegliere i percorsi ai quali affidare il proprio cammino, di dimostrare la capacità di decidere e di operare per poter stare ai tempi della complessità e della globalizzazione. Il nostro si potrebbe definire ‘Paese del Ni’, che non riesce mai ad esprimersi in maniera definitiva con un No o con un Sì”. Lo afferma il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, nelle “considerazioni generali” del 31° Rapporto Italia, presentato oggi a Roma. “Le scelte non sono mai chiare”, osserva Fara, appaiono soggette a continui “cambiamenti o capovolgimenti”. “Sul piano istituzionale – aggiunge il presidente dell’Eurispes – mai, nella storia recente, si erano potute osservare una tale ‘capacità di indecisione’, una così grande confusione di ruoli e di responsabilità, una così netta separazione tra dichiarazioni, annunci e fatti”. (clicca qui)

Sea Watch: finalmente a terra le 47 persone salvate. L’Ong, “speriamo l’Europa possa accoglierli come meritano”

Si è finalmente conclusa – con l’attracco e lo sbarco nel porto di Catania – la vicenda della nave Sea Watch3 con le 47 persone migranti soccorse in mare il 19 gennaio, ferme per giorni nel porto di Siracusa. La nave ieri sera ha avuto problemi al verricello ed è stata scortata da due motovedette della guardia costiera. Tanti gli abbracci con l’equipaggio, poi il capomissione ha aperto la corda della scaletta e a bordo è salito un team di esperti, soccorritori, mediatori culturali e poliziotti. I 15 minori saranno trasferiti in centri specializzati. “Siamo contenti che il calvario sia finito per i nostri ospiti – ha twittato Sea-Watch Italy –. Auguriamo loro il meglio. Speriamo che l’Europa possa accoglierli e permettergli di vivere come meritano”. Le persone salvate non avevano bagagli con sé, solo un asciugamano al collo e un sacchetto di plastica fornito dalla Croce rossa italiana. Appena toccata terra è stato loro assegnato un numero e scattata una fotografia dalle forze dell’ordine per le procedure di identificazione. (clicca qui)

Università Cattolica: inaugurazione anno accademico. Anelli (rettore), “parole chiave: cura e persona”

“Educare e formare medici animati da un’idea della loro professione come cura della persona, e nel rispetto di quell’idea fare ricerca e garantire assistenza”. Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica, nel discorso inaugurale alla cerimonia di apertura dell’anno accademico 2018/2019 dell’Ateneo – sede di Roma – presenziata dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, ha sintetizzato in questi termini la mission della “scuola medica” dell’Ateneo. “Due, quindi, le parole chiave: cura e persona – ha spiegato –. Da esse discendono molte implicazioni, che riemergeranno trattando delle diverse dimensioni dell’attività della sede: didattica, ricerca e assistenza”. (clicca qui)

Televisione: il ritorno del “Commissario Montalbano”. Due prime serate su Rai Uno. È record con 34 film e oltre 1 miliardo di spettatori

Presentati oggi, nella sede Rai di piazza Mazzini a Roma, i due nuovi episodi della serie di film tv “Il Commissario Montalbano”, che festeggia quest’anno i 20 anni di messa in onda. Dal 1999 con “Il ladro di merendine” è iniziata l’avventura televisiva della creatura letteraria di Andrea Camilleri, prodotto da Carlo Degli Esposti con la sua Palomar e da Rai Fiction. Due prime serate su Rai Uno, lunedì 11 e lunedì 18 febbraio: “L’altro capo del filo”, tratto dal romanzo omonimo di Camilleri, e “Un diario del ‘43”, fusione di due racconti dello scrittore siciliano. In totale sono i 34 film tv realizzati in due decenni – 24 adattamenti da libri e 10 dai racconti –, con un crescendo di ascolti record sino al picco dei 12 milioni di spettatori e oltre il 44% di share nel 2018. In generale, considerando anche le repliche che hanno impegnato 190 prime serate su Rai Uno, è possibile affermare che “Il Commissario Montalbano” è stato visto da oltre 1 miliardo e 179 milioni di spettatori solo nel nostro Paese in due decenni. “Montalbano” però è un fenomeno globale, esportato negli Stati Uniti, in Australia, Asia, America Latina e in tutta Europa, comprese Bbc in Inghilterra e France Télévisions oltralpe. (clicca qui)

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