Illegalità: Libera, presentato il focus “Passaggi a Nord Est”. Dal 1° febbraio a Trieste “Contromafiecorruzione” con don Ciotti e Caselli

Il Nord Est d’Italia, locomotiva economica del Paese, nel silenzio e lentamente si sta trasformando in una “lavatrice” di soldi sporchi, visto che tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige ogni giorno presso banche ed enti creditizi si effettuano 21 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette di riciclaggio. Ma sono anche altre le illegalità che vedono il Triveneto come teatro: nello scorso anno verbalizzati più di 4,5 reati contro l’ambiente al giorno con 1.914 persone denunciate e arrestate e 552 sequestri effettuati mentre sono 2.374 complessivamente le operazioni/attività antidroga pari al 9% del totale nazionale con aumenti record di denunce in Trentino Alto Adige (+37,34%) e Friuli Venezia Giulia (+21,17%). Sono alcuni dei dati contenuti nel focus “Passaggi a Nord Est” sulle principali commesse nelle tre Regioni che è stato presentato da Libera in vista di “Contromafiecorruzione”, che si svolgerà a Trieste, dal 1° al 3 febbraio. Alla tre giorni di confronto studio, progettualità e proposte per un rinnovamento dei percorsi, dei linguaggi e degli strumenti nella lotta alle mafie e alla corruzione, parteciperanno don Luigi Ciotti, Gian Carlo Caselli, Nicola Morra, Roberto Dipiazza, Annapaola Porzio e Carlo Mastelloni.
Per quanto riguarda il riciclaggio, il maggior numero di segnalazioni di operazioni sospette sono nel Veneto (2.642) davanti a Trentino-Alto Adige (621) e Friuli-Venezia Giulia (573). Tutta l’area del Triveneto si caratterizza per essere divenuta terra di riciclaggio e di investimenti di capitali mafiosi, spiega Libera, e i dati sui beni confiscati sembrano confermare questa realtà. Il focus accende i riflettori poi sui “Predoni dell’ambiente in azione nel Nord Est” e definisce “Preoccupante lo scenario che riguarda il traffico di droga”.

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