Carceri: Cnca e Cica, venerdì un convegno su giustizia riparativa, mediazione e riconciliazione

“La questione carcere rimane centrale nel dibattito politico e per l’opinione pubblica. Le posizioni che spingono per più carcere riscuotono facili consensi, ma non assicurano affatto maggiore sicurezza, come vorrebbero far credere”. Partendo da questo dato, il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca), in collaborazione con il Coordinamento italiano case alloggio/Aids (Cica), organizza, venerdì 1° febbraio, un convegno per riflettere sul significato e il valore delle misure alternative al carcere e, in particolar modo, sulla giustizia riparativa, “un approccio che mette al centro dell’azione non solo l’autore del reato, ma anche la vittima e la comunità coinvolta nel reato”.
Il convegno è l’evento finale di un progetto durato un anno e mezzo, intitolato “La pena oltre il carcere”, finanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e realizzato dal Cnca in partenariato con Cica, un’iniziativa che si è proposta di conoscere e sperimentare esperienze innovative nell’ambito delle pratiche di giustizia riparativa nelle organizzazioni associate ai due coordinamenti, al fine di favorire il recupero sociale di detenuti, ex detenuti e persone soggette a provvedimenti dell’autorità giudiziaria sia adulti sia minori.
Nell’occasione verrà presentato il modello di valutazione dell’impatto sociale, elaborato dal Cnca in collaborazione con Luigi Corvo dell’Università di Tor Vergata, che è stato adottato all’interno del progetto “La pena oltre il carcere” per valutare la ricaduta sociale degli interventi realizzati in favore di detenuti e persone soggette a provvedimenti dell’autorità giudiziaria dalle organizzazioni coinvolte nell’iniziativa.
Intervengono, tra gli altri, Paolo Meli, presidente del Cica, Riccardo De Facci, presidente nazionale del Cnca, Lucia Castellano del ministero della Giustizia – Direzione generale esecuzione penale esterna e di messa alla prova, Isabella Mastropasqua del Ministero della Giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Filomena Albano, garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, Mauro Palma, garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale, Alessandro Lombardi, direttore generale DG Terzo settore ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

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