Decreto sicurezza: Sciurba (Mediterranea), “presa di posizione sindaco di Palermo dà voce a società civile non ipnotizzata dal rancore”

“La presa di posizione del sindaco di Palermo è fondamentale. La cosa bella di questa iniziativa è che aggrega e dà voce ad una parte di questo Paese, laica e religiosa, non ipnotizzata dal rancore”. A parlare al Sir è Alessandra Sciurba, palermitana, di Mediterranea saving humans, l’iniziativa della società civile che effettua monitoraggio sui diritti violati nel Mediterraneo mettendo in mare la nave Jonio. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – già seguito da altri sindaci – intende sbloccare il divieto d’iscrizione all’anagrafe immesso dal Decreto sicurezza e immigrazione che impedisce a chi non ha un titolo di soggiorno di avere servizi socio-sanitari. Ed è già scontro con il ministro dell’interno Matteo Salvini. “È soprattutto una partita politica – osserva Sciurba -. Da un punto di vista legale quello che si potrà fare in termini punitivi o sul decreto non è scontato e lo vedremo. Entrare nel tecnicismo legale in questo momento non ha senso. Ma sicuramente Orlando ha aperto un fronte politico che aveva bisogno di un leader, perché la risposta degli altri sindaci è stata molto forte”. A Palermo la situazione all’anagrafe per i migranti era critica perché, spiega, “c’è stata addirittura una applicazione della legge che è andata oltre quello che era scritto nel decreto, già di per sé orribile. Non solo veniva applicata con effetto retroattivo ma includeva nell’esclusione dall’accesso all’anagrafe anche i titolari di protezione umanitaria, una cosa folle”. Orlando parla di iscrizione all’anagrafe per chiunque abbia un permesso di soggiorno, quindi anche i richiedenti asilo. “Sul campo delle ricadute pratiche è ancora un campo di battaglia perché il provvedimento del sindaco non è una bacchetta magica – dice Sciurba -. Ma è bello che in un tempo come questo si creino nuove alleanze fortissime, inedite e sorprendenti. Queste prese di posizione, oltre ad avere ricadute pratiche immediate, aprono e danno coraggio a forme di protesta nel tessuto associativo ed hanno un valore molto forte”. Domani alle 11 è prevista una manifestazione spontanea di sostegno al sindaco davanti a Palazzo delle Aquile a Palermo.

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