Istat: a dicembre prezzi produzione dell’industria ancora in calo (-0,5% su mese) ma +4,1% in un anno. Stabili quelli delle costruzioni residenziali

A dicembre 2018 si stima una contenuta flessione congiunturale (-0,5%) dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria cui si associa una sostenuta crescita (+4,1%) su base annua. Lo rende noto oggi l’Istat diffondendo i dati su “Prezzi alla produzione dell’industria, delle costruzioni e dei servizi” a dicembre 2018.
“Per il secondo mese consecutivo – si legge in una nota – i prezzi alla produzione dell’industria sono in diminuzione, principalmente a causa delle flessioni del settore energetico”.
Stando ai dati diffusi, sul mercato interno i prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono dello 0,6% su novembre e aumentano del 5,2% su base annua. Al netto del comparto energetico la dinamica congiunturale è stazionaria e si stima un incremento tendenziale più contenuto (+0,9%). Sul mercato estero la dinamica congiunturale è nulla, sintesi di una variazione positiva (+0,1%) per l’area euro e di una variazione negativa (-0,1%) per quella non euro. Su base annua si registra un aumento dell’1,2% (+1,2% per l’area euro, +1,1% per l’area non euro).
Nel quarto trimestre del 2018, l’Istat stima un incremento dei prezzi alla produzione nell’industria dell’1,1% sul trimestre precedente; la dinamica congiunturale dei prezzi cresce sul mercato interno (+1,6%) mentre rimane invariata su quello estero.
Infine, per le costruzioni di edifici residenziali la variazione media annua dei prezzi è, nel 2018, uguale a +1,3%, di pari intensità rispetto a quella registrata nel 2017 sul 2016. L’Istat stima che l’indice dei prezzi alla produzione a dicembre rimanga invariato su novembre 2018 mentre aumenti del 2,1% su base annua.

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