Fine vita: Roma, il 5 febbraio la firma del Manifesto interreligioso su diritti del morente

Sarà il salone del Commendatore del Complesso monumentale Santo Spirito (Borgo S. Spirito 3, Roma) ad ospitare martedì 5 febbraio la cerimonia di presentazione e firma del Manifesto interreligioso dei diritti nei percorsi di fine vita. Promosso da Asl Roma1, Gemelli medical center – Università Cattolica del Sacro Cuore e Tavolo interreligioso di Roma, il documento “definisce i diritti della persona morente da realizzare nelle strutture sanitarie per garantire, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il supporto religioso e spirituale” e rappresenta “l’espressione di una particolare sensibilità al dialogo interreligioso con riferimento all’ambito sanitario, per proporre non un generico riconoscimento di diritti ma un percorso pienamente condiviso che renda possibile la loro trasformazione in impegni concreti e in procedure operative”.
La cerimonia di presentazione, con inizio alle 11.30, sarà aperta dai saluti istituzionali di Angelo Tanese, direttore generale Asl Roma 1, Pier Francesco Meneghini, presidente Gmc – Università Cattolica del Sacro Cuore, e Maria Angela Falà, presidente Tavolo interreligioso di Roma. Poi Monica Mondo, giornalista di Tv2000, presenterà il progetto mentre l’attore Sebastiano Somma darà lettura dei diritti della persona morente. Seguirà la firma del Manifesto.

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