Sea Watch: Cnca disposto ad accogliere le 47 persone migranti nelle proprie strutture

“Siamo pronti ad accogliere, nelle nostre strutture, le 47 persone migranti a bordo della Sea Watch 3”, dichiara oggi Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca). “Il divieto imposto alla nave della Ong tedesca di sbarcare persone che vengono inferno della Libia viola diritti e principi fondamentali – afferma De Facci -. Tra di esse ci sono pure 13 bambini e adolescenti, alcuni non accompagnati, e il loro trattenimento sulla nave della Sea Watch è illegale e perseguibile, configurando un atto contrario alle norme internazionali di tutela dell’infanzia che anche il nostro Paese ha ratificato. Ed è inumano ‘chiudere i porti’ a esseri umani particolarmente vulnerabili, che hanno subito torture e violenze di ogni genere, bloccati per giunta a un passo dalla terra che speravano di raggiungere per costruire una vita migliore. Dinanzi a questo scadimento nel livello di civiltà siamo costretti a dire: Non in mio nome”. Le persone migranti a bordo della Sea Watch 3, conclude De Facci, “hanno diritto ad essere accolte e inserite in un percorso che ne permetta la regolarizzazione e l’inclusione sociale”. Le organizzazioni del Cnca, come diverse altre associazioni e alcuni Comuni, “sono disponibili a essere coinvolte immediatamente in questo processo.”

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