Notizie Sir del giorno: Papa su aborto, Mattarella su solidarietà, attentato Filippine, Sea Watch 3, crollo diga Brasile, medicine in Ue, sostegno natalità

Papa Francesco: conferenza stampa sull’aereo, “per capire bene il dramma dell’aborto bisogna stare in un confessionale”

“Il dramma dell’aborto, per capirlo bene, bisogna stare in un confessionale”. Lo ha detto il Papa, che ha dialogato per cinquanta minuti con i giornalisti, in volo da Panama a Roma, nella prima conferenza stampa guidata dal direttore ad interim della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. Interpellato sul tema delle gravidanze precoci – 10mila lo scorso anno in America Latina – Francesco ha risposto: “Credo che nelle scuole bisogna dare l’educazione sessuale. Il sesso è un dono di Dio non è un mostro. È il dono di Dio per amare e se qualcuno lo usa per guadagnare denaro o sfruttare l’altro, è un problema diverso. Bisogna offrire un’educazione sessuale oggettiva, come è, senza colonizzazioni ideologiche. Perché se nelle scuole si dà un’educazione sessuale imbevuta di colonizzazioni ideologiche, distruggi la persona. Il sesso come dono di Dio deve essere educato, non con rigidezza”. Quanto alle parole molto forti sull’aborto, pronunciate da un giovane durante la Via Crucis, il Papa ha commentato: “Il messaggio della misericordia è per tutti, anche per la persona umana che è in gestazione. Dopo questo fallimento, c’è pure misericordia. Ma una misericordia difficile, perché il problema non è dare il perdono ma accompagnare una donna che ha preso coscienza di avere abortito. Sono drammi terribili”. (clicca qui)

Solidarietà: Mattarella, “fa andare avanti il Paese”

I “grandi contributi di solidarietà sono la cosa più importante che vedo e che mi dà grande fiducia per il futuro del nostro Paese, perché è quello che lo fa andare avanti”. Lo ha affermato quest’oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale alcune scolaresche delle Scuole primarie. Rispondendo ad una domanda posta dagli studenti su quali siano le cose positive del nostro Paese, il Capo dello Stato ha affermato che oltre al clima, ai paesaggi, al patrimonio d’arte più grande del mondo “c’è una cosa in più che è tutta merito nostro e che apprezzo continuamente: è la capacità di tanti, tantissimi italiani, di aiutare quelli che sono in difficoltà, di esprimere solidarietà, di aiutarsi vicendevolmente”. “Lo registro spesso andando in giro per l’Italia” e, ha sottolineato il presidente, “constato che c’è una grande quantità del tessuto umano – donne e uomini – del nostro Paese che si impegna per gli interessi collettivi, per il bene comune, aiutando soprattutto chi è più debole e ha più difficoltà”. (clicca qui)

Attentato in cattedrale Filippine: vescovi, “unire le mani di coloro che sono a favore della pace”

Insieme alle condoglianze per i “numerosi soldati e civili uccisi” nelle esplosioni nella Cattedrale del Carmelo a Jolo durante la messa domenicale, i vescovi delle Filippine in un messaggio “condannano questo atto di terrorismo che si è verificato solo pochi giorni dopo il plebiscito sulla ‘legge organica di Bangsamoro’”. I vescovi che in questi giorni sono riuniti in assemblea plenaria a Manila (26-28 gennaio), riferiscono di aver ricevuto la notizia dell’attentato da padre Romeo S. Saniel, amministratore apostolico di Jolo. Nel messaggio, che porta la firma di mons. Romulo G. Valles, arcivescovo di Davao e presidente della Conferenza episcopale delle Filippine, si chiede “ai nostri fratelli cristiani di unire le loro mani con quelle di tutte le comunità musulmane e indigene che sono a favore della pace nella difesa contro l’estremismo violento”, proprio nel momento in cui si apre “una nuova fase del processo di pace con la creazione della Regione autonoma di Bangsamoro nel Mindanao musulmano (Barrm)”. (clicca qui)

Sea Watch: Albano (Garante infanzia) scrive a Conte e Salvini. “Sbarcare i minorenni e assicurare un’adeguata accoglienza”

“La condizione di vulnerabilità delle persone di minore età deve essere tutelata immediatamente e adeguatamente nel rispetto della legge interna e delle norme internazionali alla luce del principio del superiore interesse del minore. Per questo i minorenni presenti sulla Sea Watch vanno fatti sbarcare”. Così Filomena Albano, garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), in una nota nella quale ha comunicato che “a proposito dei diritti dei minorenni presenti a bordo della nave Sea Watch 3, ormeggiata in acque italiane, ho inviato una segnalazione al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno ai sensi dell’art. 3 della legge 112/2011, istitutiva dell’Autorità. Nota della quale ho informato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i presidenti di Senato e Camera”. La legge italiana, ribadisce l’Agia, prevede che il respingimento non possa avvenire “in alcun caso”. Le fonti internazionali, europee e interne stabiliscono poi per le persone di minore età il diritto a un’adeguata accoglienza in Italia. “Questo – prosegue Albano – significa attivare le procedure previste dalla legge 47/2017 sui minori stranieri non accompagnati. E quindi valutare caso per caso come realizzare il superiore interesse del minore attraverso l’identificazione, un colloquio conoscitivo e la nomina di un tutore”. Adeguata accoglienza che trova realizzazione anche attraverso ricongiungimento, affidamento familiare e inclusione. (clicca qui)

Crollo diga in Brasile: arcivescovo Belo Horizonte, “ripensare politica mineraria, aprire una nuova stagione”

“Per noi questa tragedia è un grande peso. Dimostra che non abbiamo imparato la lezione dopo quanto abbiamo vissuto tre anni fa”. Lo afferma con grande amarezza dom Walmor Oliveira de Azevedo, arcivescovo di Belo Horizonte, l’arcidiocesi nel cui territorio si trova Brumadinho, dove venerdì scorso si è verificata la catastrofica tragedia mineraria che ha provocato con molte probabilità la morte di centinaia di persone. E nel territorio dell’arcidiocesi si trova anche Mariana, teatro di un’altra grande tragedia mineraria, con effetti inquinanti in un vastissimo territorio, solo tre anni fa. L’arcivescovo non ha dubbi: “Non è sufficiente arrivare a spiegare le ragioni tecniche per cui tutto ciò è avvenuto. La verità è che non abbiamo una politica mineraria adeguata, a rimetterci sono i poveri, i sofferenti, mentre c’è chi fa grandi profitti, senza investire sulla sicurezza. Il Governo, a tutti i livelli, federale e statale, deve ripensare la politica mineraria”. Purtroppo tutto sembra portare verso una direzione opposta: Con la nostra associazione ambientale dotata di personalità giuridica e con la Pontificia Università Cattolica di Belo Horizonte faremo di tutto per aprire una nuova discussione. Bisogna aprire una nuova stagione!”. (clicca qui)

Salute: Commissione Ue, rispetto regole concorrenza per avere “medicinali economici e innovativi”

(Bruxelles) “L’applicazione del diritto della concorrenza nel settore farmaceutico, sia a livello nazionale sia dell’Ue permette di disporre di medicinali più economici e di maggiori possibilità di scelta per i pazienti e i sistemi di assistenza sanitaria e promuove ulteriormente l’innovazione”. Questo in sintesi il dato che emerge dalla relazione sull’“Applicazione delle norme sulla concorrenza nel settore farmaceutico (2009-2017)” che la Commissione ha pubblicato oggi: offre un quadro sull’applicazione delle norme in materia di antitrust e di concentrazioni nel settore farmaceutico e descrive come l’applicazione del diritto della concorrenza contribuisca a migliorare l’accesso dei pazienti a medicinali essenziali economici e innovativi. Pratiche anticoncorrenziali “sleali e abusive” e concentrazioni tra aziende farmaceutiche hanno, secondo quanto emerge dalla Relazione, significative ricadute sugli aumenti dei prezzi dei medicinali e ostacolano l’innovazione farmaceutica. “Mettere a disposizione dei pazienti e dei sistemi di assistenza sanitaria europei medicinali economici e innovativi è una delle sfide principali, nonché uno dei più importanti obiettivi, dell’Europa”, ha dichiarato Margrethe Vestager, commissaria europea responsabile della politica di concorrenza. (clicca qui)

Diocesi: mons. Castellucci (Modena-Nonantola), “politiche sociali più efficaci passano attraverso sostegno natalità”

“Uno degli indicatori della speranza sociale è la questione demografica”. Esordisce così mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, nel Messaggio alla città 2019 in occasione di San Geminiano, presentato stamattina in conferenza stampa. “Seminatori di speranza” il titolo del documento nel quale il presule si sofferma sull’inverno demografico che colpisce il nostro Paese: una questione che “si gioca su tempi lunghi, mentre l’intervallo tra una legislatura e l’altra è molto breve, e ancor più ridotto è l’intervallo tra una votazione e l’altra”. La politica, osserva Castellucci, “non sembra ritagliata sulle grandi speranze, ma su quelle di corto raggio. Di qui la frequente adozione di provvedimenti-tampone anziché misure strutturali ad ampio respiro. Di fatto le politiche economiche nazionali, dagli anni Sessanta ad oggi ispirate al welfare, hanno favorito piuttosto i singoli rispetto alle famiglie. Pare proprio che manchi un welfare italiano a misura di famiglie, sebbene ormai il sistema di assistenza individualistico mostri la sua insostenibilità”. “Le politiche sociali più efficaci passano attraverso il sostegno alla natalità e quindi dovrebbero essere soprattutto politiche familiari”. (clicca qui)

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