Migranti: p. Beltrami (scalabriniano), “riscoprire l’umanità che c’è in noi e agire di conseguenza”

“Siamo una rete di entità cattoliche e non impegnata a far sentire la voce di chi ha sempre meno voce, o addirittura non è considerato neanche persona. Chiediamo con forza di riscoprire l’umanità che c’è in noi e agire di conseguenza”. Lo dichiara padre Gabriele Beltrami, missionario scalabriniano, che partecipa a nome dell’Agenzia scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo al presidio nonviolento in piazza Montecitorio organizzato dagli promotori dell’appello “Non siamo pesci”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa