Luigi Sturzo: Nardi (giornalista), “attualità del popolarismo in un’epoca dominata dai nazionalismi”

(Milano) “Sturzo, cent’anni dopo. Buone ragioni per una nuova politica”: è il titolo del convegno promosso da Itl-In dialogo Editore, Unione cattolica della stampa Italiana-Lombardia, Istituto Luigi Sturzo e Comune di Milano, in corso a Palazzo Marino, sede del Comune, a partire dalla pubblicazione del volume di In dialogo “Liberi e forti. Per una nuova politica a cent’anni dall’appello di Luigi Sturzo”, a cura di Pino Nardi e Alberto Mattioli. “Fare memoria dei 100 anni dell’appello ‘A tutti gli uomini liberi e forti’ di don Luigi Sturzo rappresenta l’occasione per andare alla radice dell’esperienza che ha segnato l’esordio dei cattolici nella politica italiana, la nascita del Partito popolare”, dichiara il giornalista Pino Nardi al Sir. “Ma soprattutto significa cogliere l’attualità del popolarismo, che esprime un patrimonio di cultura politica da recuperare in una stagione come quella attuale dove populismi e nazionalismi sembrano il pensiero dominante. Consapevoli che il popolarismo di Sturzo non fa certo rima con il populismo”. Nardi aggiunge: “Forse occorrerebbe fare ancora oggi un appello ‘ai liberi e forti’ per affermare ideali di giustizia e libertà, ‘moralmente liberi e socialmente evoluti’, con uno spirito riformatore”.

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