Disarmo: Fassina, “Roma approvi mozione per fermare produzione bombe e diventi capitale di pace”

“Spero che la sindaca Raggi colga questa opportunità per fare un salto di qualità della statura politica della capitale di Italia, così che Roma possa diventare capitale di pace”. È l’auspicio espresso da Stefano Fassina, deputato e consigliere comunale di Roma, che ha preso parte all’incontro che si è svolto in Campidoglio per presentare la mozione con la quale si chiede di fermare la produzione di bombe in Sardegna destinate alla guerra in Yemen. “Ci auguriamo di poter dare una scossa al Parlamento in modo che la prossima relazione sulla legge 185 sia chiara e si possa interrompere il flusso delle armi”, ha aggiunto Fassina per il quale la presentazione della mozione rappresenta “un momento importante per il Comune, necessario per alzare lo sguardo su questioni che fanno parte dei compiti della politica”. Roma, ha detto Fassina, “può svolgere un ruolo importante in sinergia con altri comuni, per sollecitare il Governo è il Parlamento affinché intervengano”. Si tratta, ha chiarito, di “chiedere di applicare una legge che dice chiaramente che non si possono vendere armi a Paesi in guerra”. “Abbiamo messo in atto un meccanismo di disumanità: facciamo in modo che scoppino le guerre, produciamo ed esportiamo le armi, le persone fuggono dalle guerre e quando arrivano di fronte a noi, li blocchiamo”, ha spiegato Fassina che ha chiesto “di preoccuparci di quei disperati che sono in mezzo al mare, ma anche di intervenire sulle cause delle migrazioni”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa