Diocesi: mons. Marciante (Cefalù), “evitare che il territorio venga ancora penalizzato da ritardi, burocrazia e impreparazione”

“Il nostro territorio possiede enormi potenzialità che possono essere realmente la fonte di rilancio occupazionale di questa terra per tanti giovani. La varietà naturalistica che caratterizza la nostra diocesi la rende capace di attrattiva per tanti che cercano risposo e distensione, sia al mare che in montagna, senza dimenticare che ciò è importante, soprattutto per un decentramento turistico finora concentrato perlopiù a livello costiero. Tuttavia è necessario che ogni ente ed istituzione faccia la sua parte per evitare che il nostro territorio venga ancora penalizzato da ritardi, burocrazia e impreparazione”. Così il vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante a proposito delle potenzialità del territorio legate alla sua bellezza. Tema su cui si è puntato anche in vista della prossima Giornata nazionale del creato che si terrà a Cefalù dall’1 all’8 settembre 2019. Una riflessione – spiega una nota diffusa da don Giuseppe Licciardi, pro vicario generale della diocesi – maturata maggiormente a seguito della giornata di ieri che ha visto il vescovo assistere personalmente ai disagi verificatisi a Piano Battaglia, dove era presente per celebrare la Festa della Madonna delle Nevi. Con la sua attenzione al territorio, mons. Marciante “vuole solo essere da stimolo a tutti coloro che hanno il dovere di porre le basi per una crescita economica e turistica a servizio soprattutto dei tanti giovani che in questo settore vogliono investire”, conclude la nota.

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