Terremoto: Modena, terminati i lavori di consolidamento delle volte del Duomo

(da Modena) Una cattedrale molto più forte di prima. È quella di Modena dopo i lavori di restauro e consolidamento resi necessari a seguito del terremoto del 2012. “Nei quattordici mesi di cantiere abbiamo sempre garantito l’apertura del duomo sia per le celebrazioni sia per le visite turistiche. Uno grande sforzo in questo senso è stato fatto dall’impresa che ha realizzato i lavori”, ha spiegato Elena Silvestri, progettista architettonico e direttrice dei lavori, durante la conferenza stampa di questa mattina in arcidiocesi. “Ci siamo concentrati – ha continuato l’architetta – sulle volte, le strutture più vulnerabili dell’intero edificio, costruite nel 1450 e interessate non solo dal sisma del ’12 ma anche da quelli storici che lo hanno preceduto. L’ultimo terremoto ha dato dei brutti segnali e ha causato cedimenti e distacchi che hanno reso necessario l’intervento. Sono state messe in sicurezza e consolidata soprattutto le volte sia all’interno sia nella parte superiore”. Lavori poco visibili all’esterno ma estremamente importanti anche per la sicurezza di fedeli e visitatori; i fondi per l’intervento – 900mila euro – sono regionali e fanno parte di quelli stanziati per la ricostruzione post sisma. “Il nostro duomo ha un rapporto genetico con la città e viceversa – ha ricordato il vescovo, mons. Erio Castellucci -. Furono i cittadini a voler iniziare la costruzione di questa chiesa in un periodo in cui il vescovo non c’era nemmeno. E in nove secoli è sempre stato mantenuto un rapporto vitale tra Duomo e la città”. Durante i lavori sono state fatte anche alcune scoperte che verranno presentate alla città a primavera durante una giornata di studi.

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